che gran presa per il culo.
“PrioritÃ
lavoro, perché senza lavoro l’Italia muore”. Tuona così la Venditti, la
biondona di telekabul filiale di saxa rubra, facendo da trombetta allo
straordinario annuncio odierno a cura della ritrovata triplice
cgilcisluil, ricompattatasi per l’occasione perché mancando il lavoro,
hanno capito che crolla l’adesione, il consenso e le tessere. E questo
s’ha da evitare.
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http://www.stampalibera.com/?p=62676
NEL 2012 NON CI SARA' LA FINE DEL MONDO IN SENSO APOCALITTICO,MA UN CAMBIAMENTO A LIVELLO POLITICO ED ECONOMICO/FINANZIARIO. SPERIAMO CHE QUESTA CRISI SISTEMICA ,CI FACCIA FINALMENTE APRIRE GLI OCCHI SUL "PROGRESSO MATERIALE:BEN-AVERE""ECONOMIA DI MERCATO" FIN QUI RAGGIUNTO E SPERARE IN UN ALTRETTANTO "PROGRESSO SPIRITUALE:BEN-ESSERE"ECONOMIA DEL DONO,IN MODO DA EQUILIBRARE IL TUTTO PER COMPLETARE L'ESSERE UMANO:"FELICITA' NELLA SUA COMPLETEZZA".
venerdì 3 maggio 2013
Marra ai politici: Vi odiano per quello che siete, non per le parole con le quali vi si descrive..
La verità è che, salvo qualche inutile benché decorativa
eccezione, siete tutti dei venduti alle banche, e il vostro vero
‘mandato’ è occultare i crimini con i quali hanno distrutto la società ,
alimentando in tutte le maniere il malessere sociale.
Siete tutti burattini dei circoli occulti massonici, bilderberghini,
aspenini, trilaterini, o comunque apertamente o silentemente
assenzienti.
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http://www.stampalibera.com/?p=62660
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giovedì 2 maggio 2013
PRIMO MAGGIO CON NOIA: FESTA, FARINA E FORCA SENZA SCUSE IDEOLOGICHE
Preparatevi al prossimo evento canterino del Primo Maggio, l’unico
terreno di rivolta che non va mai a maggese. Pascolo di rivoluzionari
suonati e di complessi coi complessi sovversivi che ce l’hanno col mondo
una volta all’anno, i più esacerbati anche tutto l’anno ma senza
diretta televisiva, dopodiché si torna alla vita di sempre, tra una
birra e uno spino e l’estate a Portofino, con la barca di papà e l’amore
di mammà .leggi tutto:
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=11795
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Sì, la sostenibilità è ancora possibile
L’evoluzione della razza umana è un processo collettivo: le società si evolvono perché l’intelligenza non è solo individuale. Allora
dobbiamo tenere conto che vi sia anche la possibilità di regredire,
oltre che di progredire. La storia moderna e quella antica sono piene di
esempi clamorosi di regressione, come la caduta dell’Unione Sovietica,
dell’Impero Romano d’Occidente, della civiltà Maya, o dell’Impero Khmer.
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http://www.altreconomia.it/site/fr_contenuto_detail.php?intId=4081
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La folla è "brutta"? Ma i benpensanti a volte sono anche peggio...
Tra le conseguenze delle larghe
intese ce n’è una che non va sottovalutata: la fine del mito della “base” a
sinistra e la marginalizzazione della “folla” o della “piazza” come soggetto
politico. Ora, se in un paese le cose vanno molto male, il fatto che i
principali partiti si mettano d’accordo non è necessariamente una sciagura. Si
tratta anzi di una soluzione ragionevole anche se si pagheranno alcuni prezzi
politici: la sinistra dovrà rinunciare ad alcuni cavalli di battaglia dell’antiberlusconismo
(conflitto di interessi e norme severe contro la corruzione) e la destra dovrÃ
frenare su tutte quelle riforme che storicamente infastidiscono i progressisti
e i sindacati (la Costituzione non si tocca e le norme sul lavoro nemmeno).
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http://segnavi.blogspot.it/2013/04/la-folla-e-brutta-ma-i-benpensanti.html
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Larghe intese dei responsabili del disastro sotto il patrocinio di nonno Napolitano
Si concordi o meno con lui, Massimo Fini
non può lasciare indifferenti. Le sue idee, come sempre, sono
chiarissime. E anche se sa che non sono mainstream, continua ad esporle
con una lucidità disarmante. Come un profeta biblico non ascoltato, da
decenni parla di crollo del sistema occidentale. E oggi che il rischio
c’è davvero, non si bea del suo azzecato vaticinio, ma, intervistato da
IntelligoNews , lo registra come un evento inevitabile.
La politica italiana, invece, sembra non appassionarlo più di tanto. È molto attento, fin dall’inizio, al fenomeno grillino, e alla pattuglia pentastellata in Parlamento contesta di aver perso per inesperienza la partita del Quirinale. Ma anche il grande stallo politico italiano (attentato ai carabinieri incluso), per lui, dipende dalla crisi globale.
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http://www.ariannaeditrice.it/articolo.php?id_articolo=45436
La politica italiana, invece, sembra non appassionarlo più di tanto. È molto attento, fin dall’inizio, al fenomeno grillino, e alla pattuglia pentastellata in Parlamento contesta di aver perso per inesperienza la partita del Quirinale. Ma anche il grande stallo politico italiano (attentato ai carabinieri incluso), per lui, dipende dalla crisi globale.
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Un Paese a sovranità limitata
La
maggioranza del Parlamento e dei media esulta per la rielezione di
Napolitano e del nuovo governo. Al contrario, è la conclusione finale in
sconcertante continuità con il passato, incluso quello recente del governo Monti, che ha messo il Paese in ginocchio?
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http://www.ariannaeditrice.it/articolo.php?id_articolo=45437
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Maschera e volto della politica italiana
Il
ciclo politico iniziatosi con l’”operazione colorata” Mani Pulite si
sta per compiere con un colpo di scena più apparente che reale, ovvero
con il Governo del Presidente, garante degli interessi dei “mercati” e
vera manina d’oltreoceano in versione tricolore, che ha benedetto
l’alleanza tra Berlusconi – il “nano malefico” che voleva distruggere
l’Europa, secondo l’”Economist” (il settimanale preferito dai
“centro-sinistri” che considerano “populista” chiunque non riesca a
guadagnare almeno 10000 euro al mese), e che “rappresenta”, in
particolare, i propri interessi e quelli dei suoi compagni (e
“compagne”) di merende – e Bersani, un politico di seconda categoria,
“rappresentante” degli interessi del ceto medio “semicolto”, ma
soprattutto di quelli della grande industria (decotta) e della finanza
(fellona) tricolori, anche se probabilmente non li “rappresenta” bene
come il suo rivale, il “giovane” sindaco di Firenze, quel Renzi che come
Nanni Moretti pare sia sempre sul punto di affogare in un barattolo di
nutella. Eppure si tratta solo del finale di una commedia dell’assurdo
per il “popolo bue”, che evidentemente, dopo oltre vent’anni di teatrino
politico di infimo ordine, lo si ritiene talmente rincitrullito da
poter fargli ingoiare qualsiasi rospo. Infatti, quel che in realtà sta
accadendo (perché in politica, se non sempre, quasi sempre l’apparenza
inganna) è non opposto a quel che appare, ma un po’ più complesso di che
quel che appare, giacché è l’intero che conta, se si vuol comprendere
il senso delle singole parti).
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http://www.ariannaeditrice.it/articolo.php?id_articolo=45439
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L’allucinazione della ModernitÃ
La crisi che ha colpito
l’economia globalizzata sembra aver raggiunto davvero l’Armageddon, in
cui il declino del capitalismo annuncia al contempo la sua fine e la
gloria onnipervasiva della tecnica, ormai sulla soglia della soluzione finale. La modernità che abitiamo scarta verso destini incontrollati, rincorrendo l’illusione di infinitizzarsi in quello che, però, è l’incubo di una società della crescita senza fine, né fini.
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http://www.ariannaeditrice.it/articolo.php?id_articolo=45443
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Decerebrati d’Italia, Uniti
Di respirare la stessa aria dei secondini
del potere non ci va, perciò abbiamo deciso di rinunciare alla nostra
ora di libertà . Si può vivere agiatamente di pedopornografia mediatica,
mandando in onda il dolore di una famiglia straziata dalla crisi o
annaspare fino all’ultima stilla di sudore ed energia, come
orgogliosamente preferiamo fare noi, per dar voce al paese profondo,
quello che rifiuta di farsi lobotomizzare nella clinica del pensiero
unico e non ha paura di chiamare le cose con il loro nome.
Non è più tempo di luci soffuse e parole ovattate. Lo schifo è schifo e tale rimane anche se lo si chiama candore di segno diverso.
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http://www.ariannaeditrice.it/articolo.php?id_articolo=45445
Non è più tempo di luci soffuse e parole ovattate. Lo schifo è schifo e tale rimane anche se lo si chiama candore di segno diverso.
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