NEGOZI affollati, tanti scontrini battuti
("stesso numero dell'anno scorso"), ma incassi crollati: questo Natale
2014 per il commercio a Genova non è stato dei migliori. Anzi. "E' stato
l'anno in cui la crisi si è fatta sentire più forte", commenta Patrizia
De Luise, presidente di Confesercenti, che ieri sera aveva già sentito
molti dei suoi colleghi per tirare le somme delle vendite di Natale. La
situazione è tutt'altro che rosea, al punto che, racconta De Luise:
"Diversi commercianti all'inizio dell'anno nuovo ridurranno il
personale. Non ce la fanno più". Dunque, la folla che si è vista nelle
strade genovesi nei giorni immediatamente precedenti il Natale, non ha
portato al commercio quella spinta che cercava per potersi ri- sollevare
dai giorni bui dell'alluvione. Ai doni nessuno ha rinunciato, ma è
stato il classico esempio del "basta il pensiero".
leggi tutto:
http://genova.repubblica.it/cronaca/2014/12/27/news/il_grande_freddo_dello_shopping_il_natale_peggiore_degli_ultimi_anni-103791565/
NEL 2012 NON CI SARA' LA FINE DEL MONDO IN SENSO APOCALITTICO,MA UN CAMBIAMENTO A LIVELLO POLITICO ED ECONOMICO/FINANZIARIO. SPERIAMO CHE QUESTA CRISI SISTEMICA ,CI FACCIA FINALMENTE APRIRE GLI OCCHI SUL "PROGRESSO MATERIALE:BEN-AVERE""ECONOMIA DI MERCATO" FIN QUI RAGGIUNTO E SPERARE IN UN ALTRETTANTO "PROGRESSO SPIRITUALE:BEN-ESSERE"ECONOMIA DEL DONO,IN MODO DA EQUILIBRARE IL TUTTO PER COMPLETARE L'ESSERE UMANO:"FELICITA' NELLA SUA COMPLETEZZA".
lunedì 29 dicembre 2014
Tzvetan Todorov: "Democrazia significa resistenza"
NEL 2003, Tzvetan Todorov stilò un
inventario dei valori, una lista di buone intenzioni che l'Europa ha
tentato di esportare nel mondo con la stessa risolutezza con cui ha
esportato automobili, ortaggi o tecnologia dell'alta velocità . Non è
che inventasse nulla, era tutto già più o meno scritto nelle nostre
carte dei diritti, nelle nostre costituzioni: la libertà individuale,
la razionalità , la laicità , la giustizia. Sembrava ovvio. Oggi,
tuttavia, Todorov vede allontanarsi quei valori come quel punto
all'orizzonte che sembrava raggiungibile e invece riappare di nuovo
lontano. "Quando diciamo valore, non significa che tutti lo rispettino,
è più un ideale che una realtà , un orizzonte verso il quale siamo
diretti", dice. "In questo momento, tuttavia, questi valori sono
minacciati".
leggi tutto:
http://www.repubblica.it/cultura/2014/12/27/news/tzvetan_todorov_democrazia_significa_resistenza-103806414/
leggi tutto:
http://www.repubblica.it/cultura/2014/12/27/news/tzvetan_todorov_democrazia_significa_resistenza-103806414/
“Li chiamarono Briganti”, censura di un olocausto
se non cambia qualcosa, presto saremo i briganti del ventunesimo secolo.
“Io ordino, dunque, che su tutto il territorio infestato da bande criminali viga il diritto di rappresaglia“.
Il diritto di rappresaglia consiste in un’azione o misura punitiva attuata con metodi violenti ed espressamente eclatanti, adottata da una potenza militare. Suona familiare? Se ve lo steste chiedendo, la risposta è no: questa citazione non appartiene a personalità protagoniste nel periodo di affermazione dei partiti nazisti o filofascisti. Essa non rimanda a nessun regime totalitarista storicamente riconosciuto come tale, appartiene invece a Enrico Cialdini, generale dell’armata del Regno d’Italia durante il Risorgimento, il cui busto ora giace nel Palazzo della Borsa di Napoli.
leggi tutto:
http://frontediliberazionedaibanchieri.it/2014/12/li-chiamarono-briganti-censura-di-un-olocausto.html
“Io ordino, dunque, che su tutto il territorio infestato da bande criminali viga il diritto di rappresaglia“.
Il diritto di rappresaglia consiste in un’azione o misura punitiva attuata con metodi violenti ed espressamente eclatanti, adottata da una potenza militare. Suona familiare? Se ve lo steste chiedendo, la risposta è no: questa citazione non appartiene a personalità protagoniste nel periodo di affermazione dei partiti nazisti o filofascisti. Essa non rimanda a nessun regime totalitarista storicamente riconosciuto come tale, appartiene invece a Enrico Cialdini, generale dell’armata del Regno d’Italia durante il Risorgimento, il cui busto ora giace nel Palazzo della Borsa di Napoli.
leggi tutto:
http://frontediliberazionedaibanchieri.it/2014/12/li-chiamarono-briganti-censura-di-un-olocausto.html
Il lato oscuro di Merkelandia
tranquilli,che anche da noi arriva il jobs act......
In Germania cresce il Pil ma anche i lavoratori poveri, le disuguaglianza e le mense per indigenti
Silvia Favasuli, Infografica di Carlo Manzo
La
Germania è il Paese con il tasso di disoccupazione più basso in Europa.
Nel gennaio 2014 era pari al 5%. Il dato medio nell’Ue a 28, nello
stesso mese, era pari al 10,8%. Il Paese con il dato peggiore è la
Spagna che fa 25,8% (Dati Eurostat).
Ieri si diceva «Germania malata d’Europa». Oggi Berlino è per tutti
l’unico sano nella malata Europa. Merito della guarigione il pacchetto
di riforme introdotto dal cancelliere Gerhard Shroeder quando, nel 2005, Berlino raggiunse il picco del 12,5% di disoccupazione. Eccola
qui. È questa la storia che ci è stata ripetuta come un mantra negli
anni della crisi. Eccola la ricetta da seguire per rilanciare le
economie di Paesi in crisi, compreso il “sistema Italia”.
leggi tutto:
Renzi svaluterà gli stipendi del 10%! Lo dice un documento della UBS (Unione Banche Svizzere)
In un documento della Unione Banche Svizzere, grande banca internazionale meglio nota come UBS, che si chiama Eurozone Economy – 2014 Outlook (neretto cliccabile, pdf scaricabile, dettaglio a pag. 10),
troviamo un’altra cosa abbastanza inquietante su Matteo Renzi e cioè il
fatto che il Fondo Monetario Internazionale afferma che gli aumenti
salariali avuti in Italia in questi anni non hanno ottenuto una buona
produttività . E quale potrebbe essere la soluzione del FMI a cotanta
sgradita abbondanza? Provate un po’ ad indovinare.
Il
Fondo Monetario Internazionale, sentenzia: ” bisogna svalutare gli
stipendi italiani del 10 % “! (sic!). E UBS aggiunge: ” L’uomo che in
Italia farà sua la priorità di mettere in pratica questa riforma è
Matteo Renzi”!
Qui sotto trovate l’estratto del documento. Cliccate sulla foto.
leggi tutto:
L’Arabia Saudita paga lo scotto della sottomissione a Obama
Trentotto
miliardi e 600 milioni di dollari Usa; questo il deficit proiettato sul
bilancio 2015 delle casse reali saudite con l’attuale, disastrosamente
basso, prezzo del petrolio. Ovviamente gli sclerotici regnanti di Casa
Saoud devono solamente incolpare loro stessi e la loro miope e imbecille
politica di sottomissione ai voleri americani visto che come già detto é
su ordine dell’inquilino nero della Casa Biancache la produzione di greggio del reame é salita a livelli tali da far precipitare il prezzo medio del barile.
leggi tutto:
http://frontediliberazionedaibanchieri.it/2014/12/l-arabia-saudita-paga-lo-scotto-della-sottomissione-a-obama.html
leggi tutto:
http://frontediliberazionedaibanchieri.it/2014/12/l-arabia-saudita-paga-lo-scotto-della-sottomissione-a-obama.html
JUS SOLI - RENZI ED IL SUO NUOVO BACINO ELETTORALE - L'UOVO DI COLOMBO
E' l'uovo di Colombo.
E Renzi, indubbiamente uno statista piccolo piccolo (se mai si può definire statista un politicante costruito, pilotato, messo in pista e spedito a fare il lavoro sporco) è il soggetto adatto a realizzare quel disegno che - da tempo, almeno da una quindicina di anni - prima la sinistra (quando si chiamava così, forse un pò troppo in ossequio ad una geografica parlamentare ottocentesca piuttosto che a uno spirito gauchiste come lo abbiamo inteso fino a venticinque/trent'anni fa) poi anche la destra "deviata" (non quella "bella" e decisa destraccia di squadristi, dalle idee risolute per quanto discutibili, patriottica e sciovinista) dai vezzi del politically-correct, hanno accarezzato con libidine: poter disporre di un bacino inesauribile e "vergine" di elettori.
leggi tutto:
http://frontediliberazionedaibanchieri.it/2014/12/jus-soli-renzi-ed-il-suo-nuovo-bacino-elettorale-l-uovo-di-colombo.html
E Renzi, indubbiamente uno statista piccolo piccolo (se mai si può definire statista un politicante costruito, pilotato, messo in pista e spedito a fare il lavoro sporco) è il soggetto adatto a realizzare quel disegno che - da tempo, almeno da una quindicina di anni - prima la sinistra (quando si chiamava così, forse un pò troppo in ossequio ad una geografica parlamentare ottocentesca piuttosto che a uno spirito gauchiste come lo abbiamo inteso fino a venticinque/trent'anni fa) poi anche la destra "deviata" (non quella "bella" e decisa destraccia di squadristi, dalle idee risolute per quanto discutibili, patriottica e sciovinista) dai vezzi del politically-correct, hanno accarezzato con libidine: poter disporre di un bacino inesauribile e "vergine" di elettori.
leggi tutto:
http://frontediliberazionedaibanchieri.it/2014/12/jus-soli-renzi-ed-il-suo-nuovo-bacino-elettorale-l-uovo-di-colombo.html
DIECI ANNI DI EURO: COSTO ACQUA +79,5% COSTO RIFIUTI +70,8% COSTO ELETTRICITA' +48,2% COSTO TRENI +46,3% (EURO FOLLIA)
Tra
il 2010 e il 2014 solo in Spagna le tariffe pubbliche sono rincarate
piu' che in Italia. Se a Madrid l'aumento medio e' stato del 23,7 per
cento, in Italia l'incremento e' stato del 19,1 per cento. Tra i grandi
Paesi d'Europa, invece, la Francia ha registrato un rincaro medio del
12,9 per cento, mentre la Germania ha segnato un ritocco all'insu' dei
prezzi solo del 4,2 per cento.
L'area
dell'euro ha subito un incremento dei prezzi amministrati dell'11,8 per
cento: oltre 7 punti percentuali in meno che da noi. I calcoli sono
stati effettuati dall'Ufficio studi della CGIA che oltre a eseguire una
comparazione tra l'andamento delle tariffe amministrate nei principali
paesi d'Europa ha analizzato anche il trend registrato tra il 2004 e i
primi 11 mesi del 2014 delle tariffe dei principali servizi pubblici
presenti nel nostro Paese.leggi tutto:
http://frontediliberazionedaibanchieri.it/2014/12/dieci-anni-di-euro-costo-acqua-79-5-costo-rifiuti-70-8-costo-elettricita-48-2-costo-treni-46-3-euro-follia.html
LA RUSSIA, VISTA DALL’INTERNO
La settimana scorsa sono stato a Mosca, arrivando lì alle 4,30 del
pomeriggio dell’ 8 dicembre. A quell’ora a Mosca è già scuro e in
questo momento dell’anno il sole non sorge fino alle 10 del mattino
seguente, il cosiddetto periodo dei Giorni Bui vs. Notti Bianche. Per
chiunque abituato a vivere in aree equatoriali, questo è
destabilizzante. E’ il primo segno che non solo ti trovi in un paese
straniero, cosa a cui personalmente sono abituato, ma anche in un
ambiente straniero. Tuttavia, mentre ci dirigevamo verso il centro di
Mosca, a più di un’ora di macchina, il traffico, i lavori stradali:
tutto ci sembrava familiare.
leggi tutto:
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=14426
leggi tutto:
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=14426
Iscriviti a:
Post (Atom)








