Post in evidenza

Robert Kennedy e il discorso sul PIL

😔😔😔  

venerdì 28 aprile 2017

Cosa c’entra Povia con Nino Galloni ?

Il cantautore Giuseppe Povia

Quando abbiamo deciso di organizzare a Modena il 29 aprile 2017 un evento mediatico-spettacolare per parlare di sovranità monetaria, mi sono imbattuto in questo breve video che documenta l’incontro sul palco tra Povia e Nino Galloni, e sono stato folgorato dall’idea di creare le condizioni perché ci fosse un seguito concreto a questo incontro.
La competenza e l’esperienza di Nino Galloni la conosciamo tutti e la sua frase “svegliamoci prima che sia troppo tardi” Ã¨ per tutti una esortazione a scuoterci dal nostro torpore e finalmente muoverci per dare il nostro personale ed importante contributo al cambiamento dell’attuale sistema economico e monetario.
In uno dei suoi primi libri, circa 25 anni fa, Nino già parlava di “economia monetaria” dicendo : “L’economia monetaria vera e propria è il sistema limitato non dalle disponibilità di terreni, materie prime o mezzi monetari, ma dalla disponibilità delle risorse umane; vale a dire che esso può svilupparsi fino al limite dato dalla valorizzazione del lavoro“.
LEGGI TUTTO:

Macron inizia ad aver paura, troppi tre flop in tre giorni



Oh, oh, campanelli di allarme per Emmanuel Macron che non poteva iniziare peggio la campagna elettorale per il secondo turno. Tre giorni, tre flop. Vediamoli.
Il primo la notte elettorale: quelle immagini del candidato di “En marche” che festeggia in una brasserie del centro assieme a tanti Vip (come il suo pigmalione Jacques Attali) non è affatto piaciuta al popolo di sinistra, a cui è sembrato di rivedere Nicolas Sarkozy. Una scivolata, certo, ma da non trascurare per un candidato che, per vincere, ha bisogno anche del voto della sinistra, la quale, invece, ieri gli ha riservato la prima sconfessione pubblica.
LEGGI TUTTO:

L’economia e la moneta spiegata al Bar

Steve Keen spiega a Lelde Smits l'economia e la moneta

Vi proponiamo un interessante spezzone di video sulla moneta, che abbiamo appena “doppiato” in italiano per facilitarne la comprensione.
Nel video Steve Keen, professore di economia presso la Kingston University di Londra, spiega in modo semplice a Lelde Smits, giornalista e direttrice di The Capital Network, come la moneta viene immessa nell’economia, attraverso l’utilizzo di erogatori di birra e bicchieri (qui trovare la versione integrale in inglese su The Capital Network https://www.youtube.com/watch?v=KSFBUXx1q1k ).
LEGGI TUTTO:

giovedì 27 aprile 2017

Come mai in tutti questi anni, in Italia non vi è mai stato un attentato ?



C’è una domanda che non mi sembra venga posta; o forse mi è sfuggita. Come mai in tutti questi anni, in Italia non vi è mai stato un attentato, un massacro, ecc. come ormai avviene con una certa frequenza altrove. La risposta più semplice è che l’Italia è probabilmente la porta più aperta esistente in Europa per le fiumane di migranti in arrivo. 
LEGGI TUTTO:
https://comedonchisciotte.org/come-mai-in-tutti-questi-anni-in-italia-non-vi-e-mai-stato-un-attentato/

Il neoliberismo, l’ideologia alla radice di tutti i nostri problemi



Immaginate se il popolo dell’Unione Sovietica non avesse mai sentito parlare del comunismo. L’ideologia che domina le nostre vite, per la maggior parte di noi non ha un nome. Menzionatela nelle vostre conversazioni e avrete in risposta una scrollata di spalle. Anche se i vostri ascoltatori hanno già sentito questo termine, faranno fatica a definirlo. Neoliberalismo: sapete di cosa si tratta?
LEGGI TUTTO:
https://comedonchisciotte.org/il-neoliberismo-lideologia-alla-radice-di-tutti-i-nostri-problemi/

QUAL E’ IL TUO PIANO B ?



TUTTI ABBIAMO UN PIANO A: CONTINUARE A VIVERE COME ABBIAMO FATTO FINORA.
Alcuni di noi hanno un piano B in caso il piano A non funzionasse; e le ragioni di un piano B si distinguono in tre categorie principali:
  1. I ‘Preppers’ (survivalisti) che prevedono la possibilità di un fallimento del Piano A dovuto a una sistematica “tempesta perfetta” di eventi che potrebbero sopraffare la capacità dello status-quo di fornire carburanti, sanitari, alimenti e trasporto per la popolazione altamente urbanizzata del paese.
  2. Quelli coscienti della natura precaria del proprio lavoro e dell’eventualità di doversi trasferire in un altro posto quando perderanno il loro impiego e non riusciranno a trovarne presto un altro equivalente.
  3. Quelli che fanno tutto il possibile per mantenere il piano A e che sognano un’esistenza meno stressante, meno complicata, più economica e più soddisfacente.
  4. LEGGI TUTTO:
  5. https://comedonchisciotte.org/qual-e-il-tuo-piano-b/

ATTALI MACRON: DEFLAZIONE SALARIALE…UN SEMPLICE ANEDDOTO!

Risultati immagini per jacques attali macron


LEGGI TUTTO:
http://icebergfinanza.finanza.com/2017/04/27/attali-macron-deflazione-salariale-un-semplice-aneddoto/

Nhttp://icebergfinanza.finanza.com/2017/04/27/attali-macron-deflazione-salariale-un-semplice-aneddoto/ella finanza ed in economia nulla avviene per caso, dietro ci sta sempre un’ideologia o il pensierNella finanza ed in economia nulla avviene per caso, dietro ci sta sempre un’ideologia o il pensiero  o la teoria di qualche economista defunto.
come diceva il buon keynes, “le idee degli economisti e dei filosofi politici, tanto quelle giuste quanto quelle sbagliate, sono più potenti di quanto comunemente si creda. In realtà il mondo è governato da poco altro. Gli uomini pratici, che si ritengono completamente liberi da ogni influenza intellettuale, sono generalmente schiavi di qualche economista defunto”
Ovviamente non è possibile sempre generalizzare, ma Brad DeLong ha davvero scritto anni fa un pezzo memorabile sulla professione economica in genere…o  o la teoria di qualche economista defunto.
come diceva il buon keynes, “le idee degli economisti e dei filosofi politici, tanto quelle giuste quanto quelle sbagliate, sono più potenti di quanto comunemente si creda. In realtà il mondo è governato da poco altro. Gli uomini pratici, che si ritengono completamente liberi da ogni influenza intellettuale, sono generalmente schiavi di qualche economista defunto”
Ovviamente non è possibile sempre generalizzare, ma Brad DeLong ha davvero scritto anni fa un pezzo memorabile sulla professione economica in genere…

Le grane in arrivo per Donald Trump

Donald Trump (Lapresse)

A volte, i sottomarini nucleari servono a 

distrarre da cose più serie. 


Torna a salire la tensione tra Usa e Corea del Nord, ci dicono i grandi giornali. E quale sarebbe la pietra fondativa di questo assunto? Il fatto che Washington abbia inviato un sottomarino nucleare in Corea del Sud. Non fa una piega. C'è però dell'altro da dire e che riguarda sempre un qualcosa inviato da Washington a Seul: nel fine settimana, infatti, è giunta a destinazione la prima parte di componentistica statunitense per il sistema di difesa antimissile Thaad: direte voi, ulteriore riprova della tensione nell'area. Bene, leggete quanto scritto in questo articolo e fate una riflessione: soltanto il 1 marzo scorso, Global Times, giornale diretta emanazione del Partito comunista cinese, diceva chiaro e tondo che quel sistema anti-missile sarebbe stato facilmente distrutto da Pechino, che lo riteneva uno strumento di minaccia.
LEGGI TUTTO:
http://www.ilsussidiario.net/News/Economia-e-Finanza/2017/4/27/SPY-FINANZA-Le-grane-in-arrivo-per-Donald-Trump/761339/

Le forze invisibili che guidano i mercati

Lapresse

«Tu la Borsa la conosci, ma hai un limite: non ci operi, non ci metti i soldi in prima persona. Anzi, non gestisci i soldi altrui in prima persona. Per quello non riesci a cogliere certe stranezze. E, fidati, lunedì è successo davvero qualcosa di strano». È questo il messaggio che il mio contatto mi ha fatto trovare ieri mattina su WhatsApp come buongiorno, tanto per anticipare l'effetto sveglia del caffè che ancora era in preparazione. Ovviamente ho chiesto conto e, in effetti, qualcosa non tornava.
LEGGI TUTTO:
http://www.ilsussidiario.net/News/Economia-e-Finanza/2017/4/26/SPY-FINANZA-Le-forze-invisibili-che-guidano-i-mercati/761158/

I danni delle spese militari per l'economia

Lapresse


C'è una convinzione largamente diffusa che l'industria militare sia in fondo un male necessario che tuttavia può offrire anche ricadute positive. Un male necessario perché quello che non realizza un Paese lo potrà realizzare probabilmente un altro: sia una semplice pistola o un carro armato o un aereo da guerra. Con ricadute positive perché si ritiene che la ricerca scientifica e le nuove tecnologie possano trovare un terreno accogliente nelle industrie che, proprio per la loro natura, sono finanziate direttamente dagli Stati. Per esempio, vengono attribuiti al sistema militare americano i primi sviluppi di internet, così come il progresso della ricerca spaziale è attribuito almeno in parte allo sviluppo dei prototipi missilistici per fini bellici.
LEGGI TUTTO:
http://www.ilsussidiario.net/News/Economia-e-Finanza/2017/4/26/IL-CASO-I-danni-delle-spese-militari-per-l-economia/758397/