
Ogni regime, per quanto autocratico o eterodiretto, fonda la sua legittimità sul consenso di un determinato blocco sociale, presentato come largamente maggioritario, oltreché virtuoso e assennato. Il nascente regime sanitario italiano non fa eccezione. Che tale consenso sia frutto di coercizione poliziesca o di ipnosi mediatica è, in questa sede, poco rilevante. Una precisazione: per “regime sanitario” non si intende qui il governo Conte o la maggioranza che lo sostiene, ma, volendosi soffermare sui suoi tentacoli “politici”, un Moloch (o un Giano Bifronte, se preferite) che sfoggia il ghigno di De Luca e la brillantina di Zaia, il rossetto della Azzolina e la mascherina tricolore della Meloni.
Il blocco, ad ogni modo, si articola in cinque compatte componenti.
LEGGI TUTTO:
Nessun commento:
Posta un commento