Lo SPID sta cambiando pelle, i costi per l’uso professionale aumentano e i provider riducono i servizi gratuiti.
Nel frattempo, la spinta verso la CIE (Carta d’Identità Elettronica) e il nuovo IT-Wallet si fa sempre più forte.
È solo una questione di comodità o siamo di fronte a un cambio di architettura del potere?
In questo video analizziamo perché il passaggio a un "binario unico" statale non è solo un fatto tecnico, ma una trasformazione strutturale che tocca i nostri diritti digitali.
Parleremo di eIDAS 2, del rischio di "lock-out" burocratico e di quella fragilità sistemica che chiamo "gancio analogico": cosa succede se perdi la chiave della tua vita digitale e devi dipendere dai tempi di uno sportello comunale?
Un’analisi critica, ma necessaria, per capire se l’identità digitale sarà uno strumento di libertà o un guinzaglio invisibile.🤔
NEL 2012 NON CI SARA' LA FINE DEL MONDO IN SENSO APOCALITTICO,MA UN CAMBIAMENTO A LIVELLO POLITICO ED ECONOMICO/FINANZIARIO. SPERIAMO CHE QUESTA CRISI SISTEMICA ,CI FACCIA FINALMENTE APRIRE GLI OCCHI SUL "PROGRESSO MATERIALE:BEN-AVERE""ECONOMIA DI MERCATO" FIN QUI RAGGIUNTO E SPERARE IN UN ALTRETTANTO "PROGRESSO SPIRITUALE:BEN-ESSERE"ECONOMIA DEL DONO,IN MODO DA EQUILIBRARE IL TUTTO PER COMPLETARE L'ESSERE UMANO:"FELICITA' NELLA SUA COMPLETEZZA".
giovedì 12 marzo 2026
Perché lo Stato ci spinge verso la CIE
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