n Spagna il governo "progressista" di Pedro Sanchez è caduto, e a novembre gli spagnoli andranno al voto per eleggere un nuovo esecutivo. Intanto la Francia è travolta dalle proteste, spesso molto violente, dei giovani a cui si sono aggiunte varie altre categorie, come agricoltori e trasportatori, colpiti dall'aumento dei prezzi del diesel e dall'inflazione alta. In Germania poi Merz è il premier più impopolare di sempre, e dopo aver perso male le elezioni dei lander orientali vola a Kiev per promettere nuovi fondi all'Ucraina. Tre governi, progressista, centrista e conservatore, di tre dei più importanti Paesi europei, accomunati da una sfiducia radicale dei cittadini, che non riguarda più gli esecutivi, ma le stesse istituzioni dei Paesi. Come reagirà il potere profondo a questa crisi sistemica ? 🤔
NEL 2012 NON CI SARA' LA FINE DEL MONDO IN SENSO APOCALITTICO,MA UN CAMBIAMENTO A LIVELLO POLITICO ED ECONOMICO/FINANZIARIO. SPERIAMO CHE QUESTA CRISI SISTEMICA ,CI FACCIA FINALMENTE APRIRE GLI OCCHI SUL "PROGRESSO MATERIALE:BEN-AVERE""ECONOMIA DI MERCATO" FIN QUI RAGGIUNTO E SPERARE IN UN ALTRETTANTO "PROGRESSO SPIRITUALE:BEN-ESSERE"ECONOMIA DEL DONO,IN MODO DA EQUILIBRARE IL TUTTO PER COMPLETARE L'ESSERE UMANO:"FELICITA' NELLA SUA COMPLETEZZA".
lunedì 5 ottobre 2026
Dalla Spagna alla Francia alla Germania: la crisi finale dell'Ue 🫡
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