Intervista a Gerald Celente(*) sul Nuovo Rinascimento e sulle nuove
grandi tendenze non-statali che stanno cambiando il volto del mondo
Daily Bell: Ben ritrovato. Cosa c’è di nuovo? Ci parli un po’ dei suoi nuovi progetti e delle sue ultime pubblicazioni.
Gerald Celente: Che c’è di nuovo… dunque: sto restaurando a New York, e
precisamente nella Kingston coloniale, tre edifici dell’epoca
antecedente la Guerra di Rivoluzione. Nel corso di quest’ultimo anno ho
acquistato la Franz Roggen house degli anni 1750, la Academy e la Dr. Jansen House.
La Academy fu costruita nel 1774 e la Jansen House nel 1763; si trovano
nel luogo più storico degli Stati Uniti, l’unico posto dove da ogni
lato c’è un palazzo in pietra dell’epoca pre-Rivoluzione. Sul quarto
lato c’è un museo, la Matthew Parson House degli anni 1660.
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http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=11864
NEL 2012 NON CI SARA' LA FINE DEL MONDO IN SENSO APOCALITTICO,MA UN CAMBIAMENTO A LIVELLO POLITICO ED ECONOMICO/FINANZIARIO. SPERIAMO CHE QUESTA CRISI SISTEMICA ,CI FACCIA FINALMENTE APRIRE GLI OCCHI SUL "PROGRESSO MATERIALE:BEN-AVERE""ECONOMIA DI MERCATO" FIN QUI RAGGIUNTO E SPERARE IN UN ALTRETTANTO "PROGRESSO SPIRITUALE:BEN-ESSERE"ECONOMIA DEL DONO,IN MODO DA EQUILIBRARE IL TUTTO PER COMPLETARE L'ESSERE UMANO:"FELICITA' NELLA SUA COMPLETEZZA".
martedì 21 maggio 2013
lunedì 20 maggio 2013
MA PIOVE PIOVE...
Piove governo ladro, piove sempre. Da mesi, settimane, giorni: al Nord è
acqua a catinelle un giorno sì e l’altro anche, mentre al Sud inizia a
far caldo, come di consueto. Anche al Sud, comunque, la situazione
climatica non è così “normale” come, a prima vista, potrebbe apparire.
Il dato nuovo, che sta sconvolgendo il clima europeo, è la Corrente del
Golfo che ha mutato intensità e direzione: lo vedremo nel dettaglio ma –
nei primi tempi nei quali si manifestò il fenomeno – si riteneva che
avrebbe avuto effetti minimi sui Paesi mediterranei, e invece così non
è.
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La grande transizione. Dal declino alla società della decrescita
Uno spettro si aggira per il pianeta. È lo
spettro della decrescita reale. Dopo la crisi
iniziata nel 2008, con i milioni di nuovi
disoccupati, la mancata ripresa
dell'economia, il senso di precarietà e
insicurezza sempre più diffusi, il sospetto
che ci troviamo di fronte a qualcosa di più
di una semplice crisi congiunturale sta
cominciando a farsi strada. Qualche voce
fuori dal coro parla esplicitamente di una
"grande stagnazione" che starebbe
colpendo Europa e Stati Uniti. Eppure i media continuano a diffondere messaggi
rassicuranti : "i mercati finanziari sono sotto controllo", "la crescita ritornerà", "il
motore del capitalismo è sano". Tutte le principali istituzioni economiche, per non
parlare delle maggiori forze politiche, sia di destra che di sinistra, non riescono – e
vogliono - infatti a pensarsi al di fuori dell'orizzonte della crescita. Ogni programma
politico e ogni proposta di governo sono finalizzati a stimolare, o comunque
presuppongono, un ritorno della crescita.
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http://www.ariannaeditrice.it/articolo.php?id_articolo=45518
spettro della decrescita reale. Dopo la crisi
iniziata nel 2008, con i milioni di nuovi
disoccupati, la mancata ripresa
dell'economia, il senso di precarietà e
insicurezza sempre più diffusi, il sospetto
che ci troviamo di fronte a qualcosa di più
di una semplice crisi congiunturale sta
cominciando a farsi strada. Qualche voce
fuori dal coro parla esplicitamente di una
"grande stagnazione" che starebbe
colpendo Europa e Stati Uniti. Eppure i media continuano a diffondere messaggi
rassicuranti : "i mercati finanziari sono sotto controllo", "la crescita ritornerà", "il
motore del capitalismo è sano". Tutte le principali istituzioni economiche, per non
parlare delle maggiori forze politiche, sia di destra che di sinistra, non riescono – e
vogliono - infatti a pensarsi al di fuori dell'orizzonte della crescita. Ogni programma
politico e ogni proposta di governo sono finalizzati a stimolare, o comunque
presuppongono, un ritorno della crescita.
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Crisi, non c’è speranza a meno che..
Parto dai dati citati da
uno dei nuovi blogger del Giornale, l’imprenditore Davide Erba, che in
questo post, evidenzia come il risparmio privato degli italiani superi
gli 8mila miliardi di euro, una cifra che è pari a 4 volte il debito
pubblico italiano.
Riprendo un altro post interessante di Maurizio Mazziero, che dimostra come “l’aggiustamento dei conti pubblici in un quadro di finanze sane” vantato dal governo sia illusorio. I dati di bilancio rivelano che nei primi 3 mesi del 2013 l’Italia il debito pubblico è aumentato di altri 46 miliardi, e se si considera che in tutto il 2012 l’incremento è stato di 81 miliardi, il dato è catastrofico. tanto piû che, sempre nei primi tre mesi, lo Stato ha registrato incassi per 91 miliardi e pagamenti per 105 ovvero non ha tagliato la spesa pubblica che continua a crescere.
leggi tutto:
http://www.ariannaeditrice.it/articolo.php?id_articolo=45526
Riprendo un altro post interessante di Maurizio Mazziero, che dimostra come “l’aggiustamento dei conti pubblici in un quadro di finanze sane” vantato dal governo sia illusorio. I dati di bilancio rivelano che nei primi 3 mesi del 2013 l’Italia il debito pubblico è aumentato di altri 46 miliardi, e se si considera che in tutto il 2012 l’incremento è stato di 81 miliardi, il dato è catastrofico. tanto piû che, sempre nei primi tre mesi, lo Stato ha registrato incassi per 91 miliardi e pagamenti per 105 ovvero non ha tagliato la spesa pubblica che continua a crescere.
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http://www.ariannaeditrice.it/articolo.php?id_articolo=45526
La privatizzazione della politica e il Moloch dello sviluppo
La tragedia avvenuta in
Bangladesh riaccende i riflettori sulla questione delle
esternalizzazioni nella produzione di beni da parte dei grandi marchi.
La produzione materiale di abiti, macchinari e accessori tecnologici
avviene spesso in Paesi del terzo mondo o cosiddetti emergenti; se da
una parte c’è l’ovvia e immediata ragione economica (produrre in quei
Paesi, dove le telecamere non sono mai accese, a costi ridottissimi e
mantenendo in condizioni di semi-schiavitù la forza lavoro), dall’altra
c’è anche la questione del marchio.
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http://www.ariannaeditrice.it/articolo.php?id_articolo=45523
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http://www.ariannaeditrice.it/articolo.php?id_articolo=45523
Chi sta dietro le “campagne di sensibilizzazione”?
C’è
un aspetto che a mio avviso non è ancora stato colto adeguatamente al
riguardo dell’attuale forsennata campagna di sensibilizzazione sul
cosiddetto “femminicidio”. Che essa è da mettere in stretta relazione
con l’altra, altrettanto scatenata, sulla ‘liberalizzazione’ di tutto
ciò che è “gay”.
Sul “femminicidio” mi sono già espresso, quindi non mi ripeto ed invito a rileggere quest’articolo,
il cui succo era il seguente: che qui, come in altri casi, si tratta
di una delle manifestazioni dei danni che può produrre il debordante
ego dei moderni.
Mi sono anche già occupato di quella che definivo la “ostentazione della omosessualità”,
ma stavolta vorrei invitare a riflettere su quanto l’una e l’altra
campagna siano solidali e convergenti verso un unico obiettivo.
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http://www.ariannaeditrice.it/articolo.php?id_articolo=45516
Cos'è la destra? Cos'è la sinistra?
Essere un po' razzisti è di destra
far entrare chiunque in Italia invece è di sinistra
la prescrizione accelerata è di destra
il giustizialismo verso gli avversari è di sinistra.
Il clandestino è di sinistra
il nazionalismo esasperato è di destra.
Ma cos'è la destra cos'è la sinistra...
Una bella minestrina Ogm è di destra
il cemento sopra un campo di grano è sempre di sinistra
tutti i talk show sono di giornalisti a libro paga,
sia di destra che di sinistra...
Ma cos'è la destra cos'è la sinistra...
Gridare Forza Italia alle partite di pallone
ha un gusto un po' di destra
ma portare una canoista al governo, un po' tedesca,
è da scemi più che di sinistra.
Ma cos'è la destra cos'è la sinistra...
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http://www.ariannaeditrice.it/articolo.php?id_articolo=45514
far entrare chiunque in Italia invece è di sinistra
la prescrizione accelerata è di destra
il giustizialismo verso gli avversari è di sinistra.
Il clandestino è di sinistra
il nazionalismo esasperato è di destra.
Ma cos'è la destra cos'è la sinistra...
Una bella minestrina Ogm è di destra
il cemento sopra un campo di grano è sempre di sinistra
tutti i talk show sono di giornalisti a libro paga,
sia di destra che di sinistra...
Ma cos'è la destra cos'è la sinistra...
Gridare Forza Italia alle partite di pallone
ha un gusto un po' di destra
ma portare una canoista al governo, un po' tedesca,
è da scemi più che di sinistra.
Ma cos'è la destra cos'è la sinistra...
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Cosi' soldi e tv hanno ammazzato il gioco del calcio
Fino a
qualche tempo fa almeno nelle tre ultime giornate di campionato le
partite si giocavano tutte la domenica e alla stessa ora perchè le
squadre che erano il lotta per lo scudetto o per la retrocessione o per
l'ammissione alla Coppa dei Campioni non potessero avantaggiarsi
conoscendo il risultato delle rivali. Domenica scorsa è stato infranto
anche quest'ultimo tabù. E' vero che gli organizzatori hanno avuto
l'accortezza di raggruppare le partite delle squadre che si battevano
per non retrocedere alla mattina, ma la Fiorentina, in questa alchimia,
ha giocato prima del Milan cui contende il posto per entrare nei
preliminari di Coppa. Il tutto naturalmente per esigenze televisive. La
Tv ha stuprato il calcio. Lo spia. Un giocatore che ha ricevuto un
tremendo pestone non puo' ululare una sacrosanta bestemmia, che
l'arbitro non ha sentito o ha saggiamente ignorato, perchè il 'labiale'
lo inchioda. Ha osato entrare perfino nel sacrario degli spogliatoi. E
alla fine del primo tempo un giocatore, sfinito, viene arpionato
dall'intervistatore perchè dica le solite ovvietà.
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http://www.ariannaeditrice.it/articolo.php?id_articolo=45512
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Chi finanzia la Fondazione Veronesi? Pulirsi la coscienza e riempirsi la bocca con la finta solidari
Capita spesso di ricevere inviti per
partecipare a campagne di raccolta fondi in favore di enti più o meno
legittimi che millantano di fare ricerca nella speranza di trovare cure
a malattie spesso mortali, su tutte il cancro.
Si sprecano le sigle, i banchetti nelle piazze italiane sono oramai divenuti postazioni fisse, la solidarietà e la sensibilità delle comunità sono perennemente stimolate nel contribuire economicamente alla “progresso scientifico”.
Tra gli innumerevoli protagonisti spicca senz’altro la Fondazione Umberto Veronesi. Per i pochi che non lo conoscessero, Veronesi è un chirurgo di fama internazionale, direttore dell’Istituto Europeo di Oncologia, Presidente del comitato scientifica della Fondazione Italia USA, ma anche ex Ministro della Sanità ed ex Presidente dell’Agenzia per la Sicurezza Nucleare.
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http://www.ariannaeditrice.it/articolo.php?id_articolo=45510
Si sprecano le sigle, i banchetti nelle piazze italiane sono oramai divenuti postazioni fisse, la solidarietà e la sensibilità delle comunità sono perennemente stimolate nel contribuire economicamente alla “progresso scientifico”.
Tra gli innumerevoli protagonisti spicca senz’altro la Fondazione Umberto Veronesi. Per i pochi che non lo conoscessero, Veronesi è un chirurgo di fama internazionale, direttore dell’Istituto Europeo di Oncologia, Presidente del comitato scientifica della Fondazione Italia USA, ma anche ex Ministro della Sanità ed ex Presidente dell’Agenzia per la Sicurezza Nucleare.
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