
Alla fine Conte, messo con le spalle al muro, ha fatto finta di
desecretare i verbali del Comitato Tecnico-Scientifico…Cerchiamo di
capire cosa è successo…Il governo ha fatto ricorso al Consiglio di Stato
contro la decisione del TAR del Lazio di desecretare i verbali,
mostrando chiaramente di non volere rivelare cosa è veramente successo
nelle segrete stanze del potere…Il Consiglio di Stato ha sospeso
l’applicazione della sentenza del TAR, rinviando la decisione alle
sezioni congiunte del Consiglio il 10 Settembre, ma con una motivazione
(da parte del Presidente Franco Frattini) che faceva chiaramente capire
che non si vedevano ragionevoli ostacoli alla pubblicazione dei verbali.
Conte
si è così trovato di fronte alla quasi certezza che i verbali sarebbero
stati resi pubblici il 10 Settembre, e così ha deciso di giocare di
anticipo. Ha scritto una circolare in cui incaricava gli uffici di
rendere pubblici i documenti, ma chiedendo che le parti “più sensibili”
restassero comunque segrete…E così è stato: gli uffici della Presidenza
del Consiglio hanno consegnato alla Fondazione Einaudi documenti
fortemente castrati.
Solo per fare un
esempio, il verbale CTS del 7 Marzo riporta di essere composto da 3577
pagine, ma il documento ne riporta solo 52 (vedi numerazione
nell’intestazione del documento)! Dove sono le altre 3525 pagine? E
questo è solo uno degli innumerevoli verbali!
LEGGI TUTTO:
Nessun commento:
Posta un commento