Petrolio fuori controllo: JP Morgan getta la spugna sulle previsioni mentre la distruzione della domanda frena il barile.Con dieci milioni di barili al giorno bloccati tra Medio Oriente e Russia, i colossi finanziari ammettono l’incapacità di prevedere i prezzi. Le scorte mondiali toccano livelli di allarme e l’economia reale paga il prezzo della crisi con consumi al collasso.
La risposta risiede nel meccanismo più doloroso per l’economia reale: la distruzione della domanda.Da marzo a oggi, i consumi mondiali sono scesi di 4,4 milioni di barili al giorno rispetto all’anno precedente. Il petrolio mancante non è stato sostituito da fonti alternative: semplicemente, il mercato ha smesso di consumarlo. Fabbriche costrette a ridurre i turni, trasporti ridimensionati e consumatori con le tasche vuote hanno pagato il conto della crisi prima ancora che alla pompa di benzina.
TRADOTTO : DEFLAZIONE ! 🫡
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L'aumento del prezzo del petrolio spinge l'inflazione italiana al 3,3% ad agosto 2026, trascinando al rialzo i costi dei carburanti e dei beni di consumo. Alcuni studi prevedono per il 2027 il petrolio a $ 140 al barile. Speriamo bene...
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