Mentre Volkswagen annuncia fino a 100 mila tagli e i marchi cinesi conquistano il 40% del Salone di Parigi, l’ad Oliver Blume chiede un patto urgente a Francia e Germania. Ma le divisioni tra Parigi e Berlino rischiano di consegnare il mercato a Pechino.
Resta un interrogativo cruciale: basterà un’intesa tra Parigi e Berlino contro i colossi asiatici?
La risposta industriale è impietosa. Pechino dispone di una sovraccapacità produttiva enorme, possiede l’intera filiera delle batterie e gode di energia a basso costo. Pensare di arginare questa potenza di fuoco con qualche vertice politico e sterili baruffe su regolamenti interni appare illusorio.
Senza un piano d’investimenti e una vera protezione della produzione, l’asse franco-tedesco produrrà solo mezze misure. E mentre i governi discutono, le linee di montaggio europee rischiano di chiudere definitivamente i battenti.🤷♀️
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