Ed ecco che il gioco di Monti e del suo esecutivo, al servizio della classe dominante globale, diventa chiarissimo anche sul piano della fiscalità .
In qualità di ministro dell’economia, oltre che di capo di un governo imposto all’Italia dai potentati finanziari, nell’Atto di indirizzo sulla politica fiscale per il triennio 2012-2014, Mario Monti manifesta pubblicamente l’intenzione di spostare gradualmente il peso dalle imposte dirette, sul reddito (IRPEF, IRES, IRAP) ed anche sul patrimonio (ICI), a quelle indirette che colpiscono i consumi (IVA, accise ed altre). [ www.ansa.it]
Perché lo vuole fare e quali sono i veri scopi di questa manovra?
Cerchiamo di capirlo, attraverso una breve ma non inutile analisi.
leggi tutto:
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=9953
NEL 2012 NON CI SARA' LA FINE DEL MONDO IN SENSO APOCALITTICO,MA UN CAMBIAMENTO A LIVELLO POLITICO ED ECONOMICO/FINANZIARIO. SPERIAMO CHE QUESTA CRISI SISTEMICA ,CI FACCIA FINALMENTE APRIRE GLI OCCHI SUL "PROGRESSO MATERIALE:BEN-AVERE""ECONOMIA DI MERCATO" FIN QUI RAGGIUNTO E SPERARE IN UN ALTRETTANTO "PROGRESSO SPIRITUALE:BEN-ESSERE"ECONOMIA DEL DONO,IN MODO DA EQUILIBRARE IL TUTTO PER COMPLETARE L'ESSERE UMANO:"FELICITA' NELLA SUA COMPLETEZZA".

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