
Gentile viceministro Castelli,
per ciascun essere umano il lavoro non è solo uno strumento di sostentamento, è soprattutto una ragione di vita. In esso sono raccolte aspirazioni, speranze, sogni, ansie, sofferenze e passioni.
Non solo. Il lavoro è la prima identificazione sociale che un figlio ha dei propri genitori. È la dignità che un padre e una madre consegnano come eredità morale – e non solo – ai propri figli.
LEGGI TUTTO:
https://scenarieconomici.it/lettera-aperta-al-viceministro-laura-castelli-di-giuseppe-palma/
Nessun commento:
Posta un commento