
Sulla gestione dell’uomo e della razza umana
La distopia è un nuovo genere nella letteratura mondiale. Dal mio punto di vista, le distopie sono, piuttosto, piani, scenari del futuro, avvolti in una forma d’arte. Piani e scenari sviluppati dall’élite mondiale e volti a stabilire un nuovo ordine mondiale, ovvero il potere assoluto ed eterno di questa élite sul resto dell’umanità.
Anche nell’antichità c’erano re, imperatori, dittatori che cercavano di diventare i padroni del mondo. E ogni volta i loro piani sono stati compromessi. Alessandro il Macedone ha conquistato metà del mondo, era sicuro che avrebbe conquistato la seconda metà, ma è morto all’età di 32 anni e il suo impero è crollato come un castello di carte in meno di un anno. Qualcosa di simile è accaduto all’Imperatore romano Traiano, a Carlo Magno, a Napoleone Bonaparte … I capi eccezionali morivano e i loro vasti possedimenti sono caduti in rovina e si sono sbriciolati.
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https://comedonchisciotte.org/tre-distopie-tre-modelli-per-ricreare-lhomo-sapiens/
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