Domani i cittadini islandesi andranno al voto per eleggere il nuovo Parlamento. Stando ai sondaggi si prevede una clamorosa vittoria del partito dei Pirati (si chiamano proprio così), un partito che sino a quattro anni fa non esisteva nemmeno. Fondato dall'attivista Birgitta Jónsdóttir come "costola" dell'omonimo partito svedese, all'inizio il partito dei Pirati era poco più di una start-up nata in Internet, che voleva combattere le leggi internazionali sul copyright digitale. Ma quando il primo ministro islandese è saltato sulla mina dei Panama Papers (aveva delle società offshore intestate alla moglie, e ha dovuto dimettersi), il partito dei Pirati ha cavalcato lo sdegno nazionale, diventando rapidamente una formazione con un importante peso politico.
LEGGI TUTTO:
http://megachip.globalist.it/Detail_News_Display?ID=126733&typeb=0&Loid=315&islanda-arrivano-i-pirati
Nessun commento:
Posta un commento