A settembre l’export cinese vola a +36% e il surplus commerciale punta ai 1.000 miliardi di dollari: Pechino scarica la crisi interna sulle industrie occidentali.
Non si tratta di una vittoria sana. La leadership cinese si trova alle prese con una domanda interna spenta e un settore immobiliare ancora febbricitante. La risposta di Pechino è la più classica delle scorciatoie: invece di alzare i salari e sostenere i consumi della propria popolazione, scarica all’esterno l’eccesso produttivo, inondando i mercati stranieri.🤔
Come la Germania ha dimostrato a sue spese nel decennio scorso in Europa, vivere di soli surplus commerciali non dura all’infinito. Quando distruggi la capacità produttiva dei tuoi clienti impoverendoli, prima o poi finiscono anche i soldi con cui compravano le tue merci.🤷♀️
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