
Sebbene all’ospedale di Mantova, il Dott. De Donno abbia concluso lo studio pilota per plasmaferesi in modo sistematico per primo, la sperimentazione di questa terapia è stata assegnata dall’Aifa a Pisa, addirittura il Presidente della Regione Rossi ha minacciato De Donno di querela. Ed è stata assegnata a un Dottore che assieme al nostro Bubu nazionale è andato a esprimere dei dubbi sulla terapia di trasfusione di plasma in TV. Questa terapia da fastidio perché è gratuita, e se ne vuole fare una banca del plasma, contravvenendo quindi ai piani mondiali di vaccinarci tutti, e A PAGAMENTO, non gratuitamente. Il Prof De Donno si lamenta in questa audizione al Senato che lui è sempre passato in TV in orari notturni, mentre gli altri sempre in orario di punta.
Tra le altre cose dice:
“Nessun farmaco imposto per questa pandemia non è mai stato sperimentato, quindi perché tanto accanimento per una procedura di donazione di plasma, che per di più non è onerosa?
Per ogni dose di plasma riusciamo a trattare due pazienti.
Possiamo creare delle banche del plasma, e avviare la guarigione grazie alla generosità dei donatori di plasma di chi è guarito.
Abbiamo lavorato in condizioni estreme, da guerra, ed è normale che non ci fossero test sperimentali.
E’ un virus che ci prende alle spalle. Non è vero che ha perso virulenza. Il virus sta circolando. Dobbiamo potenziare le misure di prevenzione.
Concordo che il paese debba progressivamente aprirsi.
Io mi sarei aspettato che AIFA e ISS mi contattassero, o il mio ospedale, e invece niente. Ci hanno contattato enti internazionali ben più importanti. E’ avvilente.
Tutti i pazienti che avevano i requisiti per il protocollo, sono stati tutti salvati.”
GUARDA VIDEO :
https://scenarieconomici.it/audizione-prof-giuseppe-de-donno-al-senato-sulla-donazione-di-plasma-per-la-cura-del-covid19/
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