
Il nostro è il mondo del G-Zero: un mondo caratterizzato dal disfacimento del vecchio ordine mondiale a guida americana.
L’assenza di una gerarchia geopolitica chiara ha influito sull’approccio dei vari paesi al commercio (vedi: Stati Uniti contro Cina, il Partenariato Trans-Pacifico), alla tecnologia (vedi: leadership del 5G, battaglia per la supremazia dell’Intelligenza Artificiale) e alla sicurezza (vedi: Siria, tensioni NATO).
Il risultato è un mondo meno stabile, meno sicuro e meno prevedibile man mano che i rischi geopolitici aumentano costantemente.
Il pericolo imminente dello stress idrico non potrà che aggravare quei rischi. Nel 2050, la domanda globale di acqua sarà cresciuta del 55 per cento rispetto al 2000, mentre i cambiamenti climatici provocheranno un eccesso o una scarsità di acqua in ogni parte nel mondo.
In altre parole: un mattone fondamentale dell’infrastruttura umana sarà sempre più minacciato, e questo in un momento in cui non esistono strutture internazionali in grado di affrontare con efficacia il problema e tutte le complicazioni che emergeranno inevitabilmente.
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https://www.linkiesta.it/2020/05/problema-geopolitica-acqua-mondo/
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