A meno che non emerga una nuova variante del Covid-19 (più letale della non letale variante Delta o di altre varianti precedenti), suggerisco i seguenti 15 punti su come gestire la riapertura:
1) Nessun approccio “taglia unica”, ma utilizzare un approccio “mirato” diviso per fasce d’età , concentrandosi solo su coloro che sono a rischio. Lasciate in pace il resto della società , specialmente i nostri figli.
2) Fornire forte protezione per le persone anziane, per coloro che possono avere gravi effetti collaterali e i soggetti vulnerabili (persone con particolari condizioni di salute, persone obese etc.). Protezioni doppie e triple nelle case di cura, in altre strutture di assistenza a lungo termine, nelle residenze assistite, nelle case di riposo e in talune abitazioni private. Questa è la parte principale di questo piano che, se non viene seguito pedissequamente, non funzionerà . In aggiunta, con questo piano si tenterà di impedire al personale di contagiare gli anziani nelle case di riposo poiché questo è la principale causa di contagio per gli ospiti di queste strutture. Questo piano prevede anche che i sistemi sanitari e gli ospedali siano attrezzati e preparati di tutto punto: Di tempo per prepararsi ne hanno avuto, ben 18 mesi.
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https://comedonchisciotte.org/il-mio-piano-di-riapertura-in-15-punti/
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