La Bundesbank vuole far tornare in patria le riserve auree conservate
all'estero per rinforzare il suo controllo sulle crisi valutarie e per
combatterle in futuro, richiedendo il rientro di parte delle sue
partecipazioni a New York e di tutti i suoi lingotti a Parigi.
Questa mossa indica un brusco calo di fiducia tra le principali
Banche Centrali e ha scatenato una certa agitazione tra gli amanti
dell'oro, che vedono in questa richiesta qualcosa di simile a quando la
Francia ritirò il suo oro dagli Stati Uniti, sotto il Presidente
Charles de Gaulle, quando il sistema monetario di Bretton Woods crollò
alla fine degli anni ‘60.
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http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=11352
NEL 2012 NON CI SARA' LA FINE DEL MONDO IN SENSO APOCALITTICO,MA UN CAMBIAMENTO A LIVELLO POLITICO ED ECONOMICO/FINANZIARIO. SPERIAMO CHE QUESTA CRISI SISTEMICA ,CI FACCIA FINALMENTE APRIRE GLI OCCHI SUL "PROGRESSO MATERIALE:BEN-AVERE""ECONOMIA DI MERCATO" FIN QUI RAGGIUNTO E SPERARE IN UN ALTRETTANTO "PROGRESSO SPIRITUALE:BEN-ESSERE"ECONOMIA DEL DONO,IN MODO DA EQUILIBRARE IL TUTTO PER COMPLETARE L'ESSERE UMANO:"FELICITA' NELLA SUA COMPLETEZZA".
UN PATTO DI POST-CRESCITA PER L’ITALIA
UN PATTO DI POST-CRESCITA PER L’ITALIA
per il bene del pianeta e per giustizia verso i paesi più poveri, le economie ricche devono ridurre produzione e consumo. Ma attenzione: n...
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