STUPIDA RAZZA

mercoledì 8 settembre 2021

PAPA E ANTIPAPA: L’INCHIESTA – PERCHÉ LA “RINUNCIA” AL PAPATO DI BENEDETTO XVI È INVALIDA

 Nell’introduzione di ieri vi abbiamo sottoposto QUI tutte le stranezze delle presunte dimissioni di papa Ratzinger: avrete capito che c’è molto, troppo che non quadra. Oggi entriamo subito nel merito, illustrandoVi nel modo più semplice e immediato perché la Declaratio di Benedetto XVI, dell’11 febbraio 2013, non fu un atto di rinuncia al papato.

Il pezzo di oggi è fondamentale per capire tutto il resto: seguiteci con attenzione, ne vale davvero la pena.

Dobbiamo innanzitutto sapere che, nel 1983, Giovanni Paolo II, che già allora aveva per “braccio destro” il card. Ratzinger, scompose l’incarico papale in due enti giuridici: il munus petrino, il titolo di papa, concesso direttamente da Dio, e il ministerium, ovvero l’esercizio pratico del potere.

Facendo un esempio: immaginiamo un conte, dotato di un feudo. Il munus è il titolo di conte, che gli ha concesso il Re; il ministerium è la facoltà di amministrare le sue terre.

Ora, ammettiamo che il conte divenga molto anziano e voglia lasciare tutto. Non può dire: “Siccome l’essere conte mi è diventato faticoso, rinuncio ad amministrare le mie terre in modo che, così, non sarò più conte”.

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https://www.byoblu.com/2021/09/08/papa-antipapa-inchiesta-1/



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