Mes e altri strumenti di debito
Abbiamo già versato al MES (dal 2012, anno della sua prima istituzione)
quasi 60 miliardi, presi a prestito sui mercati finanziari. Per onorare
tali debiti, tra le altre cose, abbiamo tagliato la sanità pubblica
rinunciando, a posti letto, personale sanitario, chiudendo o
ridimensionando reparti di terapia intensiva, chiudendo centri di
ricerca sanitaria di eccellenza come il centro di epidemiologia e sorveglianza.
Una delle possibilità, per affrontare la crisi sanitaria e la relativa
spesa è che il governo ricorra, tra gli altri strumenti, anche al MES,
chiedendo indietro in forma di prestito poco più di 30 (il 2% del PIL)
di quei 60 miliardi che restituiremmo poi con i relativi interessi. Il
sistema della moneta a debito pretende che si paghino, in questo caso,
due volte gli interessi sulle stesse cifre.
LEGGI TUTTO:
https://scenarieconomici.it/a-debito-o-a-fondo-perduto-di-francesco-cappello/
NEL 2012 NON CI SARA' LA FINE DEL MONDO IN SENSO APOCALITTICO,MA UN CAMBIAMENTO A LIVELLO POLITICO ED ECONOMICO/FINANZIARIO. SPERIAMO CHE QUESTA CRISI SISTEMICA ,CI FACCIA FINALMENTE APRIRE GLI OCCHI SUL "PROGRESSO MATERIALE:BEN-AVERE""ECONOMIA DI MERCATO" FIN QUI RAGGIUNTO E SPERARE IN UN ALTRETTANTO "PROGRESSO SPIRITUALE:BEN-ESSERE"ECONOMIA DEL DONO,IN MODO DA EQUILIBRARE IL TUTTO PER COMPLETARE L'ESSERE UMANO:"FELICITA' NELLA SUA COMPLETEZZA".
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