Nelle ore dello scontro più pesante nella Ue, fra la sponda rigorista
del Nord e quella comunitaria del Sud, la notizia di un incendio nella
residenza umbra di Mario Draghi accende l’interesse della Rete. E il
politologo Germano Dottori avanza un dubbio...
La notizia, prima di tutto. A batterla sono le agenzie stampa poco
dopo l’una di notte. “Paura a Città della Pieve, in Umbria, per
l’incendio scoppiato nella casa dell’ex presidente della Banca centrale
europea Mario Draghi. Sul posto sono intervenuti i
vigili del fuoco intorno alle 23 di ieri”. Notizia drammatica ma per
fortuna con rassicurazione: “Le fiamme sono state domate e non ci sono
stati feriti”. Precisazione ulteriore: “L’ex numero uno dell’Eurotower,
che ha scelto la cittadina umbra come buen retiro, si trovava
nell’abitazione al momento dell’incendio”. Insomma un bello spavento ma,
come si usa dire, tutto bene quel che finisce bene. Peccato che…LEGGI TUTTO:
https://formiche.net/2020/04/europa-brucia-casa-draghi-coincidenza-o-complotto/
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