Torniamo a Orwell che non sbagliamo mai. Alla fine, per come la giri e
per come la meni, ti accorgi che Nostradamus era un dilettante rispetto
all’impareggiabile George. Il quale ebbe il merito non solo di
prefigurare il nostro futuro, ma di farlo così bene da essere (con un
secolo di anticipo) più accurato e profondo del più raffinato
intellettuale vivente. Ebbene, c’è un episodio nel suo capolavoro,
“1984”, in cui O’Brien, uno sgherro del Governo totalitario, cerca di
convincere Winston, il povero protagonista dissidente, che 2+2 fa 5.
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https://scenarieconomici.it/il-problema-non-e-che-mentono-e-che-ci-credono/
NEL 2012 NON CI SARA' LA FINE DEL MONDO IN SENSO APOCALITTICO,MA UN CAMBIAMENTO A LIVELLO POLITICO ED ECONOMICO/FINANZIARIO. SPERIAMO CHE QUESTA CRISI SISTEMICA ,CI FACCIA FINALMENTE APRIRE GLI OCCHI SUL "PROGRESSO MATERIALE:BEN-AVERE""ECONOMIA DI MERCATO" FIN QUI RAGGIUNTO E SPERARE IN UN ALTRETTANTO "PROGRESSO SPIRITUALE:BEN-ESSERE"ECONOMIA DEL DONO,IN MODO DA EQUILIBRARE IL TUTTO PER COMPLETARE L'ESSERE UMANO:"FELICITA' NELLA SUA COMPLETEZZA".
STUPIDA RAZZA
sabato 11 aprile 2020
Il problema non è che mentono, è che ci credono
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