
Un team dell’Università di Harrisburg, in Pennsylvania, ha sviluppato un software di riconoscimento facciale computerizzato che, secondo i ricercatori, può prevedere con una precisione dell’80% e “nessun pregiudizio razziale” se una persona diventerà, con tutta probabilità, un criminale, semplicemente analizzando una sua foto. “Automatizzando l’identificazione delle potenziali minacce, senza pregiudizi di sorta, il nostro obiettivo è quello di produrre strumenti per la prevenzione della criminalità, il rispetto delle leggi e l’uso in ambito militare,” hanno dichiarato, asserendo di essere alla ricerca di “partner strategici” con cui collaborare per lo sviluppo del loro prodotto.
Con una preoccupante escalation nella terminologia, il team, nel suo comunicato stampa, passa, nello spazio di una sola frase, dal fare riferimento a quelli che il software riconoscerebbe come “probabili criminali” a “criminali,” manifestando in questo modo tutta la sua fiducia nella frenologia, l’ormai screditata pseudoscienza razzista, che sembrerebbe essere stata aggiornata al 21° secolo.
LEGGI TUTTO:
https://comedonchisciotte.org/un-nuovo-software-di-riconoscimento-facciale-individuera-i-futuri-criminali/
Nessun commento:
Posta un commento