Il Consiglio europeo respinge il rinvio dell’ETS2 chiesto dall’Italia: dal 2028 scattano i rincari su benzina, gasolio e riscaldamento. A Bruxelles vince l’ideologia green e il conto salato finisce direttamente sulle tasche delle famiglie.
aggiungere una nuova tassa sui consumi primari significa deprimere ulteriormente la domanda interna.
Se una famiglia deve spendere centinaia di euro in più ogni anno solo per andare al lavoro in auto e riscaldare l’appartamento d’inverno, quei soldi non andranno ad alimentare i consumi, il commercio o i servizi locali.
Affidare la valutazione a quegli stessi uffici che hanno concepito la norma equivale a chiedere all’oste se il vino è buono.
Bisogna dire che nessun Paese ha il coraggio di mettere la commissione di fronte alle proprie responsabilità.🤷♀️

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