
“L’obiettivo generale della politica
pratica è quello di mantenere la popolazione in stato di allarme (e
quindi vogliosa di essere portata in salvo) da tutta una serie di
creature fantastiche, molte delle quali immaginarie” — H.L. Mencken
Mentre
la pandemia globale attira l’attenzione del mondo, è passata
completamente inosservata dai media tradizionali la pubblicazione del rapporto finale
di uno studio accademico relativo ad un precedente e disastroso evento
di importanza internazionale. Il 25 marzo sono stati pubblicati i dati
finali di un’indagine durata quattro anni condotta da alcuni ricercatori
della Fairbanks dell’University dell’Alaska, che hanno stabilito che il
crollo del World Trade Center Building 7 dell’11 settembre 2001 non era
stato causato da un incendio. L’indagine peer-reviewed era stata
finanziata da Architects & Engineers for 9/11 Truth,
un’organizzazione no profit composta da oltre 3.000 architetti e
ingegneri edili firmatari di un appello formale per una nuova indagine
sui tre, non due, grattacieli del WTC andati distrutti l’11 settembre. I
ricercatori hanno concluso che il crollo dell’Edificio 7 era stato, in
realtà, il risultato di una demolizione controllata:LEGGI TUTTO:
https://comedonchisciotte.org/la-verita-sull11-settembre-e-in-lockdown-da-quasi-ventanni/
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