Basi militari isolate dalla rete civile, micro-reattori nucleari e fabbriche pronte a convertire la produzione: ecco come funziona il piano d’emergenza del Pentagono per resistere tre mesi al collasso delle infrastrutture e perché realizzarlo sarà una corsa contro il tempo.
Sulla carta FORTRESS è un progetto imponente, ma la sua reale fattibilità si scontra con ostacoli tecnici, economici e temporali enormi. Persino gli analisti del Center for Strategic and International Studies (CSIS) hanno definito questi obiettivi “estremamente ambiziosi”, e gli stessi funzionari della Difesa ammettono che serviranno anni solo per mettere in piedi le strutture di base.🤷♀️
Infine c’è un punto che non deve essere dimenticato e che appare contraddittorio: mentre i militari costruiscono la loro fortezza energetica per resistere tre mesi, le infrastrutture civili restano vulnerabili: se la rete elettrica nazionale dovesse davvero crollare per un attacco hacker, le basi resterebbero accese, ma i cittadini americani e le famiglie degli stessi soldati là fuori resterebbero al buio.🤔
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