Washington immette sul mercato altri 17 milioni di barili portando la riserva strategica vicina al collasso operativo, ma i costi imposti dal Dipartimento dell’Energia tengono lontane le raffinerie.
C’è però un intoppo piuttosto rilevante: qualcuno deve voler acquistare quel petrolio.
Washington sta ora mettendo sul tavolo altri 17 milioni di barili, con la SPR che si attesta a 283 milioni di barili in un mercato che già quest’estate ha dimostrato una volta che prendere in prestito greggio dal governo a condizioni di rimborso onerose non è necessariamente un affare che le raffinerie desiderano.🤔
LEGGI TUTTO :

Nessun commento:
Posta un commento