Ci hanno raccontato per anni che la Calabria è periferia. Oggi la Calabria — con i suoi svincoli, i suoi porti, le sue strade — è il termometro che misura la sopravvivenza stessa del Paese.
Se si ferma Gioia Tauro, se si bloccano gli svincoli della A2, i camion non partono. Se i camion non partono, la merce non viaggia. E se la merce non viaggia, tra tre giorni gli scaffali dei supermercati saranno vuoti. Non è una minaccia: è semplice logistica.Vogliono farvi credere che siano solo quattro trattori isolati per evitare che vi rendiate conto della realtà: è la vostra spesa che non arriva.
Questa non è solo la battaglia degli agricoltori o dei camionisti calabresi. È la battaglia di tutti. Se oggi si ferma la Calabria, domani si ferma il pescatore travolto dal caro-gasolio, l'artigiano che non riesce a consegnare, il commerciante che non incassa, l'operaio della fabbrica che non riceve le materie prime. Siamo tutti legati alla stessa corda.
Se ci fermiamo solo noi, diranno che siamo quattro gatti e il governo continuerà a far finta di nulla. Se vi fermate anche voi, allora sarà un Paese intero che si alza.🙏
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