Le preoccupazioni espresse dal ministro Passera circa le conseguenze
nefaste della disoccupazione di massa dovrebbero far riflettere molti
nel governo, in Parlamento e nei partiti. Di là dai numeri, la
disoccupazione comporta povertà, perdita della casa, criminalità,
denutrizione, abbandoni scolastici, antagonismo etnico, famiglie
spezzate e altri problemi sociali.
Ne parlava in questi termini già vent´anni fa un economista che si è
battuto a lungo per dimostrare che la disoccupazione è un male assai
peggiore del deficit (era William Vickrey, premio Nobel 1996).
leggi tutto:
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=10300

Nessun commento:
Posta un commento