STUPIDA RAZZA

domenica 15 marzo 2015

ITALIA: PROCESSO ALLE AGENZIE DI RATING.

La notizia degli ultimi giorni è questa…
Trani, altre accuse contro S&P: nel mirino il derivato di Morgan Stanley
Dopo il downgrade dell’Italia, la banca fece scattare una clausola che portò all’estinzione di un derivato con il pagamento di 2,5 miliardi da parte del Tesoro. La procura mette in relazione la mossa al fatto che la stessa banca è azionista della società di rating. La quale commenta secca: “Accuse senza fondamento, come le altre”

L’Italia declassata? L’agenzia di rating ci guadagnò 2,5 miliardi

L’Italia pagò sull’unghia a Morgan Stanley 2 miliardi e mezzo di euro dopo il declassamento subito da Standard & Poor’s (S&P) il 19 settembre 2011, come previsto, in caso di downgrade, da una clausola di un contratto di finanziamento della banca d’affari statunitense. Malgrado quel declassamento fosse ritenuto dagli esperti ingiusto. Nonostante fossero già iniziate le indagini sui possibili interessi speculativi dell’agenzia di rating S&P, finite poi con un rinvio a giudizio di alcuni dirigenti, attualmente sotto processo a Trani. E a dispetto del fatto che Morgan Stanley fosse tra gli azionisti di Mc Graw Hill, gigante dell’informazione che controlla proprio Standard Poor’s.
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