STUPIDA RAZZA

lunedì 28 gennaio 2019

Il lavoro che cambia: chi paga?



Lavoro! Lavoro! Lavoro! E’ questo che chiedono a gran voce le persone. Un lavoro che deve “essere dato”, che va elargito come se fosse qualcosa che si produce, si crea, si coltiva. Ma chi può “dare” questo lavoro? Eppoi, che tipo di lavoro?
Si parla tanto di quanto oggi il lavoro sia diventato causa di stress, di malattia e di depressione. Perfino di morte. Eppure, chi non ce l’ha, lo vuole. Non chiede un sussidio di disoccupazione o un reddito di base. No: vuole “il lavoro”.
Recentemente è stato pubblicato un libro di David Graeber, Bullshit Jobs, Le professioni senza senso che rendono ricco e infelice chi le svolge. Davvero illuminante perché toglie quel velo di ipocrisia che copre gli altisonanti proclami che mettono su un piedistallo il “lavoro”.
Eppure il grido di dolore non si placa. Tutti lo vogliono questo “lavoro”. E, soprattutto, qualcuno glielo deve dare. Ma, alla fine, chi deve “produrre” questo “lavoro”? Lo Stato e la pubblica amministrazione? Le aziende private?
LEGGI TUTTO:

Nessun commento:

Posta un commento