STUPIDA RAZZA

giovedì 20 giugno 2019

Reti sociali? Semmai ‘Lavoro Volontario Generato dagli Utenti’.

User genated content, user generated work

La struttura gerarchica e sfruttatrice dell’epoca feudale rivive oggi nella neo-rete vassalla dell’epoca digitale, a dispetto di qualsiasi Costituzione e Statuto dei Lavoratori. 

La scena è quella che segue.

Da una sua postazione fissa o mobile, un giorno Mr.X apre un account su Youtube o Facebook o altra Comunità digitale e comincia gratuitamente “a caricare contenuti”. (In Italia esistono 50 milioni di account). L'algido server remoto del Social network accoglie i nuovi contenuti nell'infinito silenzio dei suoi terabytes, così come il feudatario ammassava nei suoi magazzini i prodotti del  lavoro anonimo dei servi della gleba giunti a lui attraverso la mediazione dei vassalli. Allo stesso modo in cui, in passato, il Dominus considerava gli abitanti del suo territorio quali “sudditi-posseduti”, oggi il nuovo “Dominus” considera il neo-lavoratore digitale “un proprio utente”.

In quanto tale, lo ingabbia nei suoi "termini e condizioni d'uso", lo forza a sottoscrivere " I accept" pena l'esclusione,  si appropria dei suoi diritti d'Autore e comincia a monitorare le sue attività e i suoi dati. Quelli socioanagrafici e quelli relativi a scelte, gusti, relazioni privilegiate, li vende ai centri ricerca dell'International Advertising Association (cartello multinazionale dei pubblicitari operante sin dal 1938); quelli relativi al consenso o dissenso politico li passa ai Servizi Segreti USA  in ottemperanza al Patriot Act voluto da Bush Jr.. Mentre invece tiene per sé le informazioni (di quantità) fornite dal counter.
LEGGI TUTTO:

Nessun commento:

Posta un commento