Al giorno d’oggi il cibo rappresenta il
nucleo di una questione di estrema importanza sociale ed è diventato il
protagonista indiscusso di grandi trasformazioni. Il filosofo tedesco
Ludwig Feuerbach nella metà del XIX secolo asseriva ” L’uomo è ciò che
mangia”, cercando in questo modo di giustificare il suo materialismo
radicale e anti-idealista ma allo stesso tempo sottolineando quanto il
cibo rappresentasse un modo di pensare e un modo di essere
dell’individuo. Nel cibo che mangiamo possiamo leggere la storia che si
cela dietro di esso ma anche scoprire la nostra situazione sociale, le
scelte che abbiamo fatto e la nostra sensibilità verso questo e le sue
tradizioni. E come è vero che siamo ciò che mangiamo, in un’epoca
dominata dall’atto visivo perenne, è vero anche che siamo ciò che
guardiamo.
leggi tutto:
http://www.ariannaeditrice.it/articolo.php?id_articolo=50102

Nessun commento:
Posta un commento