Per comprendere gli eventi attuali in Europa e per analizzare la crisi del debito dell’eurozona, sarebbe bene essere a conoscenza dell’epico e incompleto romanzo “L’uomo senza qualità” di Robert Musil (1880-1942). Viste attraverso il prisma dell’esistenza fittizia del protagonista, il matematico Ulrich, o come un commento metafisico sull’adattamento del protagonista a una vita senza significato, il testo fa percorrere al lettore varie realtà per giungere a una fine inconcludente; una fine che vorrebbe ancora proseguire, come se ciò fosse possibile.
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NEL 2012 NON CI SARA' LA FINE DEL MONDO IN SENSO APOCALITTICO,MA UN CAMBIAMENTO A LIVELLO POLITICO ED ECONOMICO/FINANZIARIO. SPERIAMO CHE QUESTA CRISI SISTEMICA ,CI FACCIA FINALMENTE APRIRE GLI OCCHI SUL "PROGRESSO MATERIALE:BEN-AVERE""ECONOMIA DI MERCATO" FIN QUI RAGGIUNTO E SPERARE IN UN ALTRETTANTO "PROGRESSO SPIRITUALE:BEN-ESSERE"ECONOMIA DEL DONO,IN MODO DA EQUILIBRARE IL TUTTO PER COMPLETARE L'ESSERE UMANO:"FELICITA' NELLA SUA COMPLETEZZA".
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