Io invece temo che Monti possa sbagliarsi. Leggo i suoi colleghi economisti che spiegano, per esempio, diversi fatterelli inquietanti che continuano a accadere: il crollo di Unicredit, o – ancor di più – lo spread che risale perché il titoli tedeschi vanno a ruba, pur con un tasso d’interesse addirittura negativo. Potrebbe darsi che i mercati tradiscano la famosa fiducia che in essi continua a riporre il professor Monti, e la sua indubbia credibilità maggiore presso gli altri capi di governo europei – in primis, Angela Merkel – non si riveli sufficiente per ottenere in cambio qualcosa che aiuti l’Italia a controbilanciare le conseguenze della recessione, aggravate dalla sua manovra. Forse per questo mi sembra che le cose più interessanti che sta facendo, si collocano paradossalmente a lato della sua missione principale.
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http://www.megachip.info/tematiche/democrazia-nella-comunicazione/7506-the-monti-lessons.html
NEL 2012 NON CI SARA' LA FINE DEL MONDO IN SENSO APOCALITTICO,MA UN CAMBIAMENTO A LIVELLO POLITICO ED ECONOMICO/FINANZIARIO. SPERIAMO CHE QUESTA CRISI SISTEMICA ,CI FACCIA FINALMENTE APRIRE GLI OCCHI SUL "PROGRESSO MATERIALE:BEN-AVERE""ECONOMIA DI MERCATO" FIN QUI RAGGIUNTO E SPERARE IN UN ALTRETTANTO "PROGRESSO SPIRITUALE:BEN-ESSERE"ECONOMIA DEL DONO,IN MODO DA EQUILIBRARE IL TUTTO PER COMPLETARE L'ESSERE UMANO:"FELICITA' NELLA SUA COMPLETEZZA".
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