STUPIDA RAZZA

mercoledì 30 luglio 2014

Il tempo della filiera corta

Una parte importante della filiera corta é rappresentata dai meccanismi di distribuzione dei prodotti. Le esperienze di filiera corta (Short Food Supply Chain, SFSC) hanno iniziato a diffondersi verso il 2000, per le esigenze sia di produttori che di consumatori, in varie parti del mondo; proprio per questo, esistono esperienze abbastanza diverse (1). Nel concetto di filiera corta vi è incapsulato non solo un’idea di prossimità geografica, ma anche e soprattutto una prossimità sociale che implica la capacità della catena di stabilire un canale di comunicazione tra produttore e consumatore (1). Come è noto le esperienze di filera corta promuovono di solito anche lo sviluppo sostenibile. Oltre alle esperienze dei Transition Network ormai diffusi in diverse parti del mondo, l’organizzazione della distribuzione dei prodotti di filiera corta ha preso diverse forme. Galli e Brunori nel loro studio (2) ne hanno analizzato diversi esempi europei. La maggior parte di questi riguarda la produzione e distribuzione di prodotti agricoli, non per forza biologici, con qualche esempio di prodotti di allevamento.
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 http://www.ariannaeditrice.it/articolo.php?id_articolo=49048

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