STUPIDA RAZZA

lunedì 20 ottobre 2014

DISASTRO CONTINUO


un'altra calamità che esige una vittima e mette la città sotto shock. Verrebbe da dire che soltanto per il dissesto idrogeologico le "due Italie" non esistono e non sono mai esistite.
L'emergenza ambientale, dunque, continua. E rimane, purtroppo, una priorità nazionale. Una necessità assoluta, non più derogabile né rinviabile. Una scelta obbligata sul piano economico e sociale, innanzitutto per garantire la sicurezza e l'incolumità della popolazione; ma anche per non essere costretti a spendere dopo, nell'ennesima tardiva ricostruzione, risorse pubbliche che si potevano e si dovevano spendere prima nella prevenzione, nella difesa del suolo e del territorio. Che cosa s'è fatto in questo mese, tra ildisastro nel Gargano e quello di Genova, per affrontare un tale degrado? Che cosa ha fatto il governo e che cosa ha fatto l'ex sindacodi Firenze, la città colpita quasi cinquant'anni fa da una storica alluvione che richiamò volontari e soccorritori da tutto il mondo? Poco e niente. Da allora, è passato mezzo secolo e il Paese, da un capo all'altro della Penisola, resta ancora fragile, vulnerabile, a rischio. 
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http://www.astampa.rassegnestampa.it/GruppoTotoAc/View.aspx?ID=2014101128558957

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