Certo che l'euro va affondato, perché è una costruzione monetarista fatta a vantaggio dei poteri finanziari e non dei popoli.
Certo che il debito pubblico con gli strozzini della finanza globale va ripudiato e rinegoziato.
Certo che occorre recuperare sovranità sulla spesa pubblica, sganciandola dai pazzeschi criteri quantitativi di convergenza del disavanzo pubblico e del debito pubblico rispetto al PIL previsti dal patto di stabilità .
Però intanto occorre sapere che ciò comporterà un prezzo da pagare, in termini di una forte recessione iniziale, dovuta alla fuga di capitali ed a una fiammata inflazionistica, legata alla forte svalutazione iniziale della reintrodotta valuta nazionale.
leggi tutto:
http://www.megachipdue.info/tematiche/kill-pil/7287-alcune-note-sul-recente-articolo-di-giulietto-chiesa.html
NEL 2012 NON CI SARA' LA FINE DEL MONDO IN SENSO APOCALITTICO,MA UN CAMBIAMENTO A LIVELLO POLITICO ED ECONOMICO/FINANZIARIO. SPERIAMO CHE QUESTA CRISI SISTEMICA ,CI FACCIA FINALMENTE APRIRE GLI OCCHI SUL "PROGRESSO MATERIALE:BEN-AVERE""ECONOMIA DI MERCATO" FIN QUI RAGGIUNTO E SPERARE IN UN ALTRETTANTO "PROGRESSO SPIRITUALE:BEN-ESSERE"ECONOMIA DEL DONO,IN MODO DA EQUILIBRARE IL TUTTO PER COMPLETARE L'ESSERE UMANO:"FELICITA' NELLA SUA COMPLETEZZA".
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