sarà pura utopia,ma per me il ventunesimo secolo sarà basato sull'autodeterminazione dei popoli.
Modificando di poco le ipotesi precedenti e dando corso all’inevitabile forza dei numeri, Citigroup e HSBS hanno elaborato due prospettive radicalmente differenti su come apparirà del mondo nel 2050.
Quella tra queste due ipotesi che si avvicinerà di più alla realtà, confermerà l’Occidente come importante voce negli affari globali, o lo farà scomparire.
Per i neo-Spengleristi, che teorizzano la fine dell’Occidente, Willem Buiter di Citigroup propone delle previsioni sorprendenti. Entro la metà del secolo, la musulmana Indonesia raggiungerà da sola il PIL di Germania, Francia, Italia, e Inghilterra messe insieme.
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http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=8035
NEL 2012 NON CI SARA' LA FINE DEL MONDO IN SENSO APOCALITTICO,MA UN CAMBIAMENTO A LIVELLO POLITICO ED ECONOMICO/FINANZIARIO. SPERIAMO CHE QUESTA CRISI SISTEMICA ,CI FACCIA FINALMENTE APRIRE GLI OCCHI SUL "PROGRESSO MATERIALE:BEN-AVERE""ECONOMIA DI MERCATO" FIN QUI RAGGIUNTO E SPERARE IN UN ALTRETTANTO "PROGRESSO SPIRITUALE:BEN-ESSERE"ECONOMIA DEL DONO,IN MODO DA EQUILIBRARE IL TUTTO PER COMPLETARE L'ESSERE UMANO:"FELICITA' NELLA SUA COMPLETEZZA".
STUPIDA RAZZA
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