La Green Economy ha enormi limiti concettuali e non esce dai paradigmi economici correnti. L'alternativa? La Blue Economy di Gunter Pauli: esplorare sempre di più le possibilità, per i nostri modelli produttivi ed industriali, di imitare i processi ed i flussi della natura, la biomimetica. Ottenere importanti risultati in questo senso significa anche comprendere e oltrepassare le distorsioni che oggi esistono nei nostri sistemi economici.
leggi tutto:
http://www.megachipdue.info/tematiche/kill-pil/5760-capire-un-nanotubo-per-uneconomia-sostenibile.html
NEL 2012 NON CI SARA' LA FINE DEL MONDO IN SENSO APOCALITTICO,MA UN CAMBIAMENTO A LIVELLO POLITICO ED ECONOMICO/FINANZIARIO. SPERIAMO CHE QUESTA CRISI SISTEMICA ,CI FACCIA FINALMENTE APRIRE GLI OCCHI SUL "PROGRESSO MATERIALE:BEN-AVERE""ECONOMIA DI MERCATO" FIN QUI RAGGIUNTO E SPERARE IN UN ALTRETTANTO "PROGRESSO SPIRITUALE:BEN-ESSERE"ECONOMIA DEL DONO,IN MODO DA EQUILIBRARE IL TUTTO PER COMPLETARE L'ESSERE UMANO:"FELICITA' NELLA SUA COMPLETEZZA".
STUPIDA RAZZA
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Nessun commento:
Posta un commento