Uno studio del Fai ha messo nero su bianco come la disastrosa lezione del Vajont non sia stata bene appresa.
Dal 1960, l'urbanizzazione del territorio è aumentata del +146%.
A fronte di un aumento della popolazione del 17%.
Il 10% della superficie italiana – circa 30mila chilometri quadrati – è a
rischio idro-geologico: ultimi esempi in ordine di tempo sono le
tragedie avvenute alle Cinque Terre, a Scaletta Zanclea, a Soverato.
Significa fiumi canalizzati, dove lo spazio per l'esondazione naturale è
stato loro sottratto per costruire case e centri commerciali (o il
Salaria sport village).
leggi tutto:
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=12427

Nessun commento:
Posta un commento