Quando prima dei Mondiali di calcio a Rio de Janeiro ci furono
giganteschi cortei che denunciavano le ingiustizie sociali e gli
sperperi di denaro per quell'evento, tutti i mass media espressero
interesse e simpatia per i manifestanti. Non mi pare che si prepari lo
stesso atteggiamento per la mobilitazione No Expo, è molto più facile fare i progressisti in casa altrui che in quella propria.
Eppure
la contestazione di Expo coglie con facilità quanto di profondamente
negativo ci sia in tutta la fiera, dalla sua impostazione, alla sua
realizzazione, al suo funzionamento.
LEGGI TUTTO:
http://temi.repubblica.it/micromega-online/la-mobilitazione-contro-expo-costruisce-il-futuro/
NEL 2012 NON CI SARA' LA FINE DEL MONDO IN SENSO APOCALITTICO,MA UN CAMBIAMENTO A LIVELLO POLITICO ED ECONOMICO/FINANZIARIO. SPERIAMO CHE QUESTA CRISI SISTEMICA ,CI FACCIA FINALMENTE APRIRE GLI OCCHI SUL "PROGRESSO MATERIALE:BEN-AVERE""ECONOMIA DI MERCATO" FIN QUI RAGGIUNTO E SPERARE IN UN ALTRETTANTO "PROGRESSO SPIRITUALE:BEN-ESSERE"ECONOMIA DEL DONO,IN MODO DA EQUILIBRARE IL TUTTO PER COMPLETARE L'ESSERE UMANO:"FELICITA' NELLA SUA COMPLETEZZA".
STUPIDA RAZZA
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