Non si attacca Zingaretti in Regione d’ora in poi. La linea del movimento è cambiata. Siamo al governo con loro. Devi capire. Cerca di adeguarti». Sono le parole usate da Beppe Grillo con molti degli attivisti del Movimento cinque stelle al momento della nascita del governo Conte 2 fatto da Pd e M5s. Uno di quelli che si è sentito dire queste parole è Davide Barillari, consigliere regionale del Lazio eletto al suo secondo mandato ed espulso come tanti altri. Già candidato sempre per il Movimento di Beppe Grillo alla presidenza della Regione Laz io. Espulso perché hanno detto di lei che facesse disinformazione sul Covid con un suo sito «Era una scusa perché in quel sito io documentavo la mia attività di consigliere regionale. Con tutti i miei atti. Non c’entravano nulla i vaccini. Ma l’input era stato quello di allinearsi. Come mi aveva detto Beppe Grillo. E non potevo che essere espulso alla fine». Attivista della prima ora… «Con tante riunioni assieme a Beppe e Casaleggio». Era Giandomenico quello che veramente pensava dentro al movimento «Si. Mentre Beppe Grillo era il megafono. Ma dopo la sua morte, il figlio Davide, con tutto il rispetto, non poteva eguagliare il pad re » . Quando è iniziato il declino? «Appena entrati al governo con la Lega. Ma il peggio doveva arrivare una volta alleati a quelli che un minuto prima definivamo come il male assoluto. Il Partito democratico. Tutti i valori in cui credevamo, le nostre battaglie contro i privilegi sono cadute nel dimenticatoio » . Il suo tono è dimesso. Non si sposa con le sue iniziative mediatiche forti «Sono così di natura. Le mie iniziative sono azioni in cui credo. Non cerco la rielezione. Non mi ricandiderò. Fra poco finisce la mia esperienza politica». Cosa tornerà a fare? «Quello che ho sempre fatto. Vengo da Ibm. Il mio mestiere è fare il sistemista». Basta con la politica? «Quella attiva sì. Due mandati sono decisamente troppi. Aiuterò chi avrà la forza di portare avanti le battaglie che non conduce più il m ov i m e nto » . Che giudizio d à dei suoi due mandati da consigliere l e? «I cittadini hanno sfiducia nella politica. Se la vedi da dentro forse è addirittura peggio». Non c’è più spazio per il movimento cinque stelle? «Hanno svenduto tutte le nostre battaglie. Dalla prima all’ultima. Hanno dilapidato un capitale politico enorme. Fatto di idee, contatti, reti di attivisti». Che aria tira fra i suoi ex colleghi? «Una sola preoccupazione. Tirare a campare e il più a lungo possibile. Quasi nessuno di loro tornerà a mettere piede in Parlamento. Qualcun altro invece insegue il sogno della ricandidatura». Facciamo un po’ di autocritica? Mi riferisco a lei che si punta la pistola alla spalla. Sottotitolo: i vaccini uccidono. Non le sembra di aver esagerato? « Un’azione simbolica forte. Lo ammetto. Il messaggio in realtà è che prima di vaccinarsi bisogna pensarci bene e soppesare rischi e b e n e f ic i » . Che effetto le fa aver visto il M5S schierarsi a spada tratta in favore del green pass anche a scrutinio segreto alla Camera? «Male. In molti parlano dei vaccini. Ma la deriva del greenpass è ancora più pericolosa. È il primo passo concreto per arrivare ad un sistema di credito sociale come presente in Cina. Non paghi la multa? Dissenti platealmente con ciò che dice il governo? Il green pass potrebbe consentirti domani di non poter fruire di molti servizi. Molti i giuristi che ne parlano. Un sistema di ranking sociale. Un vero e proprio esperimento sociol og ic o » . Ha provato a portare la tua protesta in Regione accedendovi senza g reenpass «Ero attrezzato per durare giorni. Ma alla fine sono stato obbliga to a uscire per una sanificazione obbligatoria degli spazi. La motivazione ufficiale, non so quanto vera, è che vi fosse un dipendente amministrativo -peraltro già vaccinato- contagiato. La mia presenza sarebbe stata di intralcio alla sanificazione. Stiamo parlando di u n’accusa di interruzione di pubblico servizio. Allora preferisco portare la mia battaglia subito fuori. Farò il consigliere fuori e all’aperto senza entrare in ufficio. Per testimoniare quanto di sbagliato vi sia in questa misura». Ha chiesto asilo politico al consolato svedese a Roma «Porto all’attenzione dei miei elettori che un altro mondo è possibile. In Svezia si è reagito diversamente e con molto più equilibrio a partire dall’assenza dei lockdown più duri in piena pandemia. Un governo che ha trattato i propri cittadini come persone mature e non come sudditi». Un giudizio sui cinque anni di Virginia Raggi «Un grande coraggio a mettersi in gioco. Ma all’atto pratico non ne ha avuto altrettanto a cercare almeno di realizzare ciò che si era proposta di fare. La burocrazia da una parte. Con i dirigenti del Comune che all’atto pratico possono bloccare qualsiasi iniziativa. E le mille sfaccettature di quella che giornalisticamente viene chiamata Mafia Capitale dall’altra sono state per lei un ostacolo insormontabile. Immobiliaristi e speculatori. Un’impresa più grande di lei. E ha fallito». L’ha votata comunque al primo tu r n o? « No » Chi ha votato? «Teodori, movimento 3V. Un voto di semplice testimonianza. Poco più dello zero virgola. Mentre invece in altre realtà tipo Trieste ha ottenuto risultati incoragg i a nt i » . A proposito di Trieste, che fine farà la protesta dei portuali? «Una grande battaglia ma forse più grande di loro. Faranno di tutto per dividerli e comprarli. Dai tamponi gratis all’aumento dello stipendio. Mi aspetto che gli verranno fatte proposte di ogni tipo. Sarà durissima che riescano nell’impresa. Io ho paura che si siano già infiltrati malintenzionati al loro interno. Spero ovviamente di sbagliarmi ma temo che cederanno da un momento all’a l tro » . Chi è il migliore fra Michetti e Gua ltie r i ? «Nessuno dei due». Ma ora c’è il ballottaggio. E bisogna scegliere il nuovo sindaco di Roma. Chi sceglie fra i due? «Ho smesso di accontentarmi del male minore. La filosofia del Movimento cinque stelle è sempre stata quella di non accontentarsi del male minore. Altrimenti non saremmo nati. E io rimango leale a questa impostazione». Allora le chiedo un pronostico. Chi vince domani? «Gualtieri, soprattutto grazie all’aiuto della manifestazione di sabato della Cgil astutamente e subdolamente consentita nonostante il silenzio elettorale». Esiste un pericolo fascismo? «Ma non scherziamo. E comunque io a differenza loro combatto la dittatura di oggi non quelle che non ci sono più». Ci sono quelli di Forza Nuova «Che abbiamo poi appreso essere stati quasi ’acco mpa gnat i’ dalle forze dell’ordine mentre si dirigevano verso la sede della Cgil. Avevano paura ad intervenire le forze dell’o rd i n e » . Quanto dura Giuseppe Conte alla guida del movimento? «Un corpo estraneo calato dall’alto. Non può rianimare il movimento che si è frantumato. Non so dire quanto durerà ma non otterrà risultati questo è sicuro». Servirebbe Di Battista? «Eravamo amici». Ah, usa l’i m p e r fetto «Direi di sì. Ormai non lo sento più da molto tempo. C’è stato un momento esatto in cui avrebbe potuto rimettersi in gioco. Prima che la reggenza del Movimento passasse a Vito Crimi. Era quella l’ultima occasione che il movimento ha avuto per recuperare il suo spazio. Non lo ha fatto».
NEL 2012 NON CI SARA' LA FINE DEL MONDO IN SENSO APOCALITTICO,MA UN CAMBIAMENTO A LIVELLO POLITICO ED ECONOMICO/FINANZIARIO. SPERIAMO CHE QUESTA CRISI SISTEMICA ,CI FACCIA FINALMENTE APRIRE GLI OCCHI SUL "PROGRESSO MATERIALE:BEN-AVERE""ECONOMIA DI MERCATO" FIN QUI RAGGIUNTO E SPERARE IN UN ALTRETTANTO "PROGRESSO SPIRITUALE:BEN-ESSERE"ECONOMIA DEL DONO,IN MODO DA EQUILIBRARE IL TUTTO PER COMPLETARE L'ESSERE UMANO:"FELICITA' NELLA SUA COMPLETEZZA".
STUPIDA RAZZA
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