Il professor Ugo Mattei è intervenuto presso la Commissione Affari Costituzionali del Senato in merito al decreto che estende il lasciapassare verde a tutti i lavoratori. Il giurista si è soffermato in particolar modo su quello che ha definito una “bestemmia costituzionale: l’utilizzo del diritto al lavoro come arma sanzionatoria, laddove la Repubblica avrebbe il dovere di trovare lavoro ai cittadini, non di farglielo perdere“. Il giurista ha poi espresso forti critiche per uno stato di emergenza che sta snaturando le istituzioni democratiche italiane: “un’emergenza che si protrae da due anni non è più un’emergenza, diventa uno stato dell’arte delle nostre istituzioni giuridiche“. Infine si è rivolto ai senatori invitandoli a votare contro la conversione in legge del decreto o quantomeno a modificarlo per eliminare tutti gli aspetti discriminatori che contraddicono l’articolo 3 della Costituzione.
NEL 2012 NON CI SARA' LA FINE DEL MONDO IN SENSO APOCALITTICO,MA UN CAMBIAMENTO A LIVELLO POLITICO ED ECONOMICO/FINANZIARIO. SPERIAMO CHE QUESTA CRISI SISTEMICA ,CI FACCIA FINALMENTE APRIRE GLI OCCHI SUL "PROGRESSO MATERIALE:BEN-AVERE""ECONOMIA DI MERCATO" FIN QUI RAGGIUNTO E SPERARE IN UN ALTRETTANTO "PROGRESSO SPIRITUALE:BEN-ESSERE"ECONOMIA DEL DONO,IN MODO DA EQUILIBRARE IL TUTTO PER COMPLETARE L'ESSERE UMANO:"FELICITA' NELLA SUA COMPLETEZZA".
STUPIDA RAZZA
sabato 9 ottobre 2021
È UNA BESTEMMIA COSTITUZIONALE USARE IL DIRITTO DEL LAVORO COME ARMA SANZIONATORIA
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