NEL 2012 NON CI SARA' LA FINE DEL MONDO IN SENSO APOCALITTICO,MA UN CAMBIAMENTO A LIVELLO POLITICO ED ECONOMICO/FINANZIARIO. SPERIAMO CHE QUESTA CRISI SISTEMICA ,CI FACCIA FINALMENTE APRIRE GLI OCCHI SUL "PROGRESSO MATERIALE:BEN-AVERE""ECONOMIA DI MERCATO" FIN QUI RAGGIUNTO E SPERARE IN UN ALTRETTANTO "PROGRESSO SPIRITUALE:BEN-ESSERE"ECONOMIA DEL DONO,IN MODO DA EQUILIBRARE IL TUTTO PER COMPLETARE L'ESSERE UMANO:"FELICITA' NELLA SUA COMPLETEZZA".
STUPIDA RAZZA
mercoledì 8 dicembre 2021
Gas e nucleare fonti green ma i 27 rimangono divisi
Il commissario Ue, Vladimir
Dombrovskis, ha confermato che
a breve la Commissione presenterà la classificazione delle fonti
energetiche “green” che riguarderà gas e nucleare. La Commissione europea ha spiegato ieri che
intende presentare «a breve» il sistema di
classificazione da utilizzare quando si tratta
di decidere se un investimento sia in linea
con i nuovi e ambiziosi obiettivi ambientali
dell’Unione Europea. Come già annunciato a fine
ottobre, l’esecutivo comunitario ha confermato
che nel codice di tassonomia saranno presenti
sia il gas che il nucleare. L’atteso atto delegato
dovrà essere fatto proprio dal Consiglio.
«Il mix energetico del futuro deve basarsi
su una quota maggiore di fonti rinnovabili ma
anche su fonti di energia stabili e, durante
la transizione, sul gas», ha spiegato
il vicepresidente della Commissione europea
Valdis Dombrovskis. «Come ha detto in
ottobre la presidente della Commissione
europea Ursula von der Leyen, l’esecutivo
comunitario intende presentare a breve una
proposta di tassonomia comprendente sia
il gas che il nucleare». La presa di posizione
avvenne alla fine di un Consiglio europeo
(si veda Il Sole 24 Ore del 23 ottobre).
Secondo le informazioni raccolte qui a
Bruxelles, nella riunione di ieri dei ministri delle
Finanze il tema è stato sollevato da una manciata
di Paesi che hanno colto l’occasione per ribadire
la loro posizione. Mentre la Francia e alcuni Paesi
dell’Est insistono per il nucleare, la Germania
e l’Italia sottolineano l’importanza del gas. Vi è
materia per un compromesso, anche se i dettagli
saranno importanti: quale tipo di nucleare
ritenere verde? Quali centrali per il gas
considerare ecologiche? Su questi aspetti,
Bruxelles sta ancora lavorando.
Il codice di tassonomia è particolarmente
importante perché sarà lo strumento che
convoglierà, in una direzione o nell’altra,
centinaia di miliardi di euro di investimenti
pubblici e privati, in un contesto nel quale
l’Unione europea tenta di diventare neutrale
da un punto di vista climatico entro il 2050.
La proposta della Commissione europea verrà
presentata sotto forma di atto delegato. Varrà
da parte dei Ventisette il silenzio assenso, salvo
se una maggioranza qualificata rafforzata (ossia
pari al 72% dei Paesi e al 65% della popolazione
dell’Unione) si oppone.
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