STUPIDA RAZZA

martedì 28 dicembre 2021

Ma l’Ue lascia l’Italia ad arrangiarsi

 

«La tragica conta di morti e dispersi in mare è arrivata a quota 1.500, il dato più alto degli ultimi anni. Le Ong sono tornate a farla da padrone nel Mediterraneo. I tunisini, che sono in testa nella classifica degli sbarchi sulle nostre coste, non scappano da guerre o da persecuzioni. E i rimpatri sono solo 3.500, meno dell’anno scorso e la metà rispetto a quelli del 2019. Un’altra stagione come questa davvero non possiamo permettercela». N ic ol a M ol - te n i , sottosegretario leghista all’Interno, mette in evidenza  tutte le criticità legate ai flussi migratori che hanno caratterizzato il 2 02 1 . Sottosegretario, siamo tornati a livelli d’e m e rge n za davvero difficili da sostener e. «A oggi abbiamo la rotta orientale, quella che approda in Puglia e in Calabria, che è arrivata al 200 per cento in più di sbarchi rispetto allo scorso anno. E quella del Mediterraneo centrale a più 300 per cento. Sono numeri allarmanti. Ma la situazione è più complessa, perché nel frattempo si annuncia un decreto flussi (quello che regola l’ingresso dei lavoratori non comunitari, ndr) che sale a quota 70.000, con una percentuale elevata dedicata ai contratti non stagionali. Inoltre, le redistribuzioni non hanno funzionato come si immaginava». Come pensate di correre ai ripari? « L’unica considerazione che si può fare è che difendere i confini e le frontiere è diventata un’esigenza, oltre che un dovere, come ci insegnano gli altri Stati. Se non lo fa l’Europa dobbiamo farlo n oi » . La soluzione quindi q ua l è? «Sono i decreti sicurezza. In questo momento ci sono altre Ong che stanno puntando verso l’Italia con carichi di migranti irregolari. E non possiamo accettare che l’Eu - ropa immagini di modificare Schengen pensando solo ai movimenti secondari (q uelli dei rifugiati che si spostano dal Paese in cui sono arrivati per cercare protezione o reinsediamento permanente altrove, ndr) e lasciando soli, così, i Paesi che affacciano sul Mediterraneo (Ital ia, Spagna, Grecia, Malta e Cipro n d r). Dimenticano che non ci sarebbe alcun problema di movimenti secondari risolvendo quello dei movimenti primari. L’unica soluzione è la difesa delle frontiere esterne. Non possiamo attendere che le istituzioni comunitarie decidano con i loro tempi di affrontare il problema migratorio. In periodo di Covid chiediamo agli italiani sacrifici e limitazioni e non possiamo consentire che l’immigrazione non gestita si scarichi sui territori provocando tensioni sociali». È un fenomeno che i m pat - ta con la percezione della sicurezza e, d’altra parte, su ogni tre detenuti uno è s tra - n ie ro. «Quella di origine straniera è una delittuosità elevata. È ovvio che chi arriva e non ha un lavoro, una casa e un reddito, può diventare facile preda della criminalità e finisce per andare a intasare i nostri istituti di pena. Per questo non si può non rivendicare la stagione di M atte o Sa l v i n i al Viminale, quando in 14 mesi abbiamo fatto cose straordinarie. L’ho già detto e lo ripeto, serve un cambio di passo. Abbiamo bisogno di traghetti di turisti, non di traghetti di immigrati».

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