Il decreto Flussi 2021, quello che fissa la quota di lavoratori stranieri non comunitari che possono fare ingresso in Italia, sta per raggiungere i livelli record del 2010, quando si sfiorarono le 100.000 presenze. Questa volta la cifra dovrebbe attestarsi fra i 70.000 e gli oltre 80.000 (una delle ultime bozze prevedeva 81.000 tra nuovi ingressi e regolarizzazioni) a fronte dei 31.000 degli ultimi sei anni. La soglia, inoltre, negli ultimi dieci anni non ha mai oltrepassato le 60.000 unità. Il booster che oscilla tra i 10.000 e i 20.000 lavoratori stranieri in più rispetto all’anno scorso ha creato subito dei malumori all’interno della coalizione di governo. La firma del premier M a r io D ra g h i è attesa a ore. Per il governo la misura è necessaria per affrontare la richiesta di manodopera che arriva dalle organizzazioni di categoria. Soprattutto agricole. Un dato che dimostra l’ineffi - cacia della sanatoria voluta dalla renziana Te re s a Bellano - va quando era ministro delle Politiche agricole. A suonare la carica è stata la Coldiretti, che ha chiesto numeri pompati, ritenendo di poter così salvaguardare la produzione agricola, che dipende molto dagli stagionali. Ma anche da una quota rilevante di lavoro sommerso e di caporalato che le sanatorie non hanno scalfito. Anche dai settori di edilizia e turismo (messo in crisi da chi ha preferito il reddito di cittadinanza) hanno alzato la voce. Webuild, il colosso nazionale delle costruzioni, avrebbe comunicato al governo l’esigen - za di almeno 100.000 addetti in vista dei progetti del Recovery plan. Per il turismo, invece, l’al - larme è partito con la stagione invernale, Trentino in testa, dove Gianni B atta iol a , presidente delle imprese del settore, ha sottolineato che «gli attuali iscritti nelle liste dell’Agenzia del lavoro non sono sufficienti. Sono circa 14.000 gli addetti necessari e siamo sotto di un 30 per cento». Anche le quote per settori non sono ancora state rese note. Le ultime notizie vorrebbero 36.000 ingressi per lavoro subordinato divisi tra autotrasporti, edilizia e turistico-alberghiero. Sarebbero invece 45.000 gli ingressi stagionali, 15.000 dei quali gestiti dalle organizzazioni datoriali. Dalla Lega hanno chiesto subito un confronto, evidenziando che «il governo pensa al raddoppio delle regolarizzazioni con la scusa del Pnrr». Secondo i leghisti le previsioni sono «irragionevoli», soprattutto «dopo il record negativo dei 100.000 sbarchi in due anni, dopo la sanatoria del Conte 2, dopo il flop degli accordi europei con appena 3.000 stranieri allontanati». E per vederci chiaro chiedono di incontrare i ministri Lui - gi DiM a io (Esteri), Luc i a n a La - m o rge s e (Interno), alla quale è stato chiesto di riferire in aula, e An d rea O rla n do ( L avo ro) . «Ci sono», denuncia il Carroccio, «3,8 milioni di cittadini che prendono il reddito di cittadinanza e troppi giovani italiani senza occupazione. Sarebbe sensato inserire loro nel mercato del lavoro, prima degli stranieri. Fermo restando che l’immigrazione controllata è la strada per evitare sfruttamento e caporalato».
NEL 2012 NON CI SARA' LA FINE DEL MONDO IN SENSO APOCALITTICO,MA UN CAMBIAMENTO A LIVELLO POLITICO ED ECONOMICO/FINANZIARIO. SPERIAMO CHE QUESTA CRISI SISTEMICA ,CI FACCIA FINALMENTE APRIRE GLI OCCHI SUL "PROGRESSO MATERIALE:BEN-AVERE""ECONOMIA DI MERCATO" FIN QUI RAGGIUNTO E SPERARE IN UN ALTRETTANTO "PROGRESSO SPIRITUALE:BEN-ESSERE"ECONOMIA DEL DONO,IN MODO DA EQUILIBRARE IL TUTTO PER COMPLETARE L'ESSERE UMANO:"FELICITA' NELLA SUA COMPLETEZZA".
STUPIDA RAZZA
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