Il Covid non sta provocando problemi seri di salute nei bambini, ma è meglio servirsene come spauracchio. Non esiste emergenza pediatrica eppure il virus sarebbe in agguato, un orco spaventoso pronto a divorare creature indifese. «Per fortuna la maggior parte dei casi positivi sono forme lievi. Non li ricoveriamo, li mandiamo a casa dove possono curarsi», spiegava ieri su La Sta mp a Anto ni no R ea l e, responsabile di pediatria dell’emergenza all’Ospe - dale Bambino Gesù di Roma. Poteva essere un’ottima notizia, la conferma che in ospedale ci vanno i bimbi con altre patologie, poveretti loro, mentre i più si prendono il coronavirus al pari di un’influenza o altro malanno di stagione. Invece no, la parola d’ordine è pessimismo, bisogna spaventare milioni di genitori quando non ce n’è motivo e insistere sulla necessità di vaccinare i bimbi. Contro il mostro di questa brutta fiaba chiamata pandemia iniettiamo l’a nt idoto: per il medico dei bambini nell’ospedale del Papa non c’è altro modo di «pensare alla qualità della vita e al benessere dei più piccoli e di chi li c i rc o n d a » . Guardate che cosa sta accadendo in questi giorni. Dopo il via libera di Aifa sono in molti ad affannarsi nel tentativo di rendere meno grotteschi i numeri (una vergogna per la scienza) delle sperimentazioni compiute sui bambini: solo 1.305 piccoli cui è stato inoculato Comirnaty, per ottenere da Ema l’autorizzazione alla commercializzazione in Europa pure per la fascia 5-11 anni. Anche l’agenzia regolatoria italiana ha detto sì in base a quei pochi dati, abbondando in spiegazioni psicosociali e non rassicurando sul vaccino under 12. Non bastasse, ieri il direttore generale dell’Agenzia del farmaco, Nicola Magrini, si è fatto cogliere impreparato sulla questione vaccino ai piccoli che il Covid già se lo sono fatto. «Non ci sono indicazioni specifiche», per i guariti, ha detto al Corriere della Sera, «nessun problema particolare di sicurezza» sarebbe emerso nel 10% dei bambini sottoposti ai trial clinici e che hanno avuto l’infezione. Che cosa significa tutto ciò, che i genitori possono stare tranquilli e non pensare al vaccino per il figlioletto tornato in sal ut e? «I tecnici dell’Ema su questo non si sono espressi. Secondo l’ente scientifico americano Cdc si può tranquillamente prevedere la schedula vaccinale completa», è stata la disarmante risposta del dg Mag rini. La nostra agenzia regolatoria naviga a vista, però autorizza un vaccino sperimentato su pochi bimbi e in pochi mesi. L’ultima conferma, di dati presentati con superficialità ed evitando di sottolineare rischi importanti, arriva da un comunicato dell’Ema che definisce «molto raro» il rischio di miocarditi o pericarditi dopo vaccinazione anti Covid con i prodotti a mRna di Pfizer e Moderna. È la conclusione cui è giunto il Prac, il Comitato di valutazione dei rischi per la farmacovigilanza dell’agenzia europea, dopo aver visionato due ampi studi epidemiologici dai quali emerge che la possibilità di miocardite o pericardite, come reazione avversa, è inferiore a un caso su 10.000. Significano 1.000 miocarditi su 10 milioni, non è affatto «molto raro», c’è da preoccuparsi e parecchio. Chiudiamo i ristoranti per 150 casi Covid su 100.000 abitanti e vanno bene migliaia di miocarditi certe? Importante, per la nostra task force sanitaria, è solo parlare di vaccini: «Una quarta dose contro il Covid è una possibilità concreta», ha detto Franco Locatelli, presidente del Consiglio superiore di sanità e coordinatore del Comitato tecnico scientifico. Di questo passo, saranno inoculazioni ogni quattro mesi. «Abbiamo una continua crescita dei casi sintomatici e delle ospedalizzazioni», riferiva ieri Silvio Brusaferro, presidente dell’Iss, comunicando che «le fasce di età più colpite sono quelle sotto i 20 anni e tra 20 e 30 anni». Zero dati sui ricoveri, basta alimentare il senso di impotenza generale.
NEL 2012 NON CI SARA' LA FINE DEL MONDO IN SENSO APOCALITTICO,MA UN CAMBIAMENTO A LIVELLO POLITICO ED ECONOMICO/FINANZIARIO. SPERIAMO CHE QUESTA CRISI SISTEMICA ,CI FACCIA FINALMENTE APRIRE GLI OCCHI SUL "PROGRESSO MATERIALE:BEN-AVERE""ECONOMIA DI MERCATO" FIN QUI RAGGIUNTO E SPERARE IN UN ALTRETTANTO "PROGRESSO SPIRITUALE:BEN-ESSERE"ECONOMIA DEL DONO,IN MODO DA EQUILIBRARE IL TUTTO PER COMPLETARE L'ESSERE UMANO:"FELICITA' NELLA SUA COMPLETEZZA".
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