STUPIDA RAZZA

sabato 18 dicembre 2021

Covid, Liguria in zona gialla Mascherine anche all'aperto

 



Dopo 196 giorni, da lunedÏ la Liguria abbandonerà la zona bianca, la più blanda tra le classificazioni di rischio delle regioni, e tornerà in fascia gialla. In poco meno di sette mesi le regole sulle misure anti-Covid sono molto cambiate, ma il transito in unarea di rischio più alta Ë la spia di una quarta ondata che sta imperversando in regione, con la provincia di Imperia che fa registrare un quadro epidemiologico molto critico. Il picco dei contagi dovrebbe essere vicino, ma ieri il numero di nuovi positivi registrati in un singolo giorno ha superato quota mille: non accadeva da pi˘ di un anno. SCATTA LA ZONA GIALLA Il passaggio dalla fascia bianca a quella gialla della Liguria era nellaria da giorni, almeno da quando - una settimana fa - anche lultimo dei tre parametri fissati dal governo era stato superato. Lincidenza media settimanale ogni 100 mila abitanti Ë stata la prima soglia a saltare: dovrebbe essere di 50 casi, ieri Ë arrivata a 312. Il tasso di occupazione delle terapie intensive Ë al 12%, e per i tetti fissati dallesecutivo dovrebbe non superare il 10%. Infine, i posti letto in area medica: per i parametri nazionali non devono superare il 15%, in Liguria sono al 17%. La regione passerà quindi in giallo da lunedì, e ci resterà per almeno due settimane.(POI,PUO' DARSI CHE DOPO L'EPIFANIA,SCALIAMO LA CLASSIFICA E PASSAIMO IN ROSSA !)  La Liguria si aggiunge cosÏ al Friuli Venezia Giulia, alla Calabria e alla provincia autonoma di Bolzano, ma anche Veneto, Marche e la provincia di Trento dovrebbero avere lo stesso destino, in attesa dellufficialità che arriverà domani dal nuovo report dellIstituto superiore di sanità. Ad annunciare il cambio di fascia per la Liguria, dopo aver sentito il ministero della Salute, Ë stato il governatore ligure Giovanni Toti. Da lunedì la Liguria sarà in zona gialla per le prossime due settimane. Un dato che ci aspettavamo vista la circolazione del virus nei giorni scorsi e che conferma come ci troviamo nel picco della quarta ondata - ha spiegato il presidente della Regione - Fortunatamente grazie ai vaccini, gli ospedali e le terapie intensive sono occupate di un terzo rispetto allo scorso anno e questo ci permette di non avere situazioni di allarme nei nostri ospedali. NUOVO BOOM DI CONTAGI Se gli esperti della sanità regionale si aspettano il picco della quarta ondata entro una decina di giorni, limpennata di contagi non si arresta:(TI CREDO,I VACCINI NON SERVONO AD UN CAZZO,DATO CHE I VACCINATI POSSONO CONTAGIARE ED ESSERE CONTAGIATI !) ieri i nuovi casi rintracciati sono stati 1.011, su 6.383 tamponi molecolari e 12.937 test antigenici rapidi. Era dal 13 novembre del 2020 - al picco della seconda ondata, la pi˘ dura in Liguria - che i positivi in un giorno non erano cosÏ alti: in quelloccasione furono trovati 1.209 contagiati, ma con un numero decisamente inferiore di tamponi (7.278 molecolari, perchÈ a quel tempo gli antigenici non erano riconosciuti come test validi a certificare una positività). In quello stesso giorno, perÚ, i ricoverati erano 1.482, mentre oggi sono 346, e furono registrati in una singola giornata 18 decessi,mentre ieri sono stati 4. Un quadro profondamente diverso, grazie allo scudo del vaccino. IL QUADRO NELLE DIVERSE PROVINCE Un elemento che ritorna anche nellanalisi dellepidemia nei diversi territori della Liguria. Lincidenza settimanale ogni 100 mila abitanti Ë in media di 312 casi, ma con un quadro diverso a seconda delle varie aree della Liguria: a Savona Ë 314, a Genova 229, alla Spezia 235 mentre a Imperia la situazione Ë decisamente peggiore, con 647 casi. E se la vicinanza con la Costa Azzurra incide, un peso nello squilibrio regionale lo giocano anche le diverse percentuali di copertura vaccinale delle diverse Asl. In base ai dati di Liguria Digitale, che monitora costantemente la campagna di immunizzazione della regione, la Liguria Ë arrivata all87,56% di popolazione over 12 coperta con almeno una dose. Se il territorio pi˘ virtuoso Ë quello dellAsl 3 genovese, dove il dato sale al 91,59%, Ë Imperia a essere fanalino di coda con l81,72% di residenti vaccinati. In media con il dato ligure gli altri territori: la provincia di Savona Ë all85,05%, il Tigullio all86,36%, mentre lo Spezzino ieri era arrivato all87,71%. LA PRESSIONE SUGLI OSPEDALI Grazie al vaccino, la crescita di ospedalizzati e decessi non viaggia alla stessa velocità dellaumento di positivi. Ed Ë la differenza sostanziale che permette di non pensare a un quadro drammatico come quello di un anno fa. La crescita dei ricoveri cË, ma per il momento si mantiene graduale, anche se costante da giorni: ieri i posti letto occupati in pi˘ sono stati 18, nel saldo tra nuovi ingressi e dimissioni. Di questi, dieci in pi˘ sono arrivati solo nella provincia di Imperia, dove i ricoverati salgono complessivamente a 90. Il totale in Liguria arriva cosÏ a 346 ospedalizzati, di cui 31 in terapia intensiva. Il rapporto tra le ospedalizzazioni gravi di pazienti vaccinati e di No-vax resta più o meno sempre lo stesso, pur variando di giorno in giorno i numeri assoluti: circa il 75% di chi finisce in terapia intensiva non si Ë immunizzato. Ieri, su 31 pazienti, 24 non erano vaccinati. Quattro i decessi registrati ieri: si tratta di due uomini di 71 e 80 anni deceduti negli ultimi giorni nellospedale di Sestri Levante, e di un uomo di 76 anni e di una donna di 100 anni morti allospedale Villa Scassi di Genova. Il tragico bilancio delle vittime causate dal Covid dallinizio della pandemia, ormai 22 mesi fa, Ë cosÏ salito in Liguria a 4.507 morti.(GRAZIE AL VAXXINO.....!)🤣🤣🤣🤣

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